Tavolo per la Pace: “La chiusura della Casa di Erinna ci addolora”

Tavolo per la Pace: “La chiusura della Casa di Erinna ci addolora”

Con una nota il Tavolo per la Pace comunica il proprio disappunto per la chiusura della Casa Rifugio per donne vittime di violenza annunciata da Erinna. La lettera, a firma di Mario di Marco di Caritas e Umberto Cinalli di Arci.

ADimensione Font+- Stampa

Con una nota il Tavolo per la Pace comunica il proprio disappunto per la chiusura della Casa Rifugio per donne vittime di violenza annunciata da Erinna. La lettera, a firma di Mario di Marco di Caritas e Umberto Cinalli di Arci.

“Questa decisione – scrivono – ci addolora e sentiamo la necessità di esprimere vicinanza e solidarietà alle persone che in questi anni hanno contributo a creare un importante punto di riferimento nell’Alto Lazio in tema di sostegno alle vittime di violenza. Il Centro antiviolenza, attraverso la pratica politica della relazione tra donne, ha permesso a tante vittime che hanno subito violenza di riacquisire valore, autorevolezza, indipendenza, consapevolezza della propria dignità.

In questo momento possiamo solo sperare che vi sia presto una ipotesi di lavoro per far sì che questo servizio indispensabile possa essere riattivato. Alle responsabili e ai responsabili, alle volontarie ed ai volontari di Erinna – chiudono – auguriamo di poter continuare il loro prezioso lavoro sul territorio, offrendo a tal fine la collaborazione e il sostegno del Tavolo per la Pace di Viterbo”. 

Banner
Banner
Banner