Talete, il monito di “Non ce la beviamo”: “L’acqua rimanga pubblica”

Talete, il monito di “Non ce la beviamo”: “L’acqua rimanga pubblica”

Sono intervenuti Francesco Lombardi, Chiara Frontini, Paola Celletti e Gianluca De Dominicis. “L’acqua deve rimanere pubblica”, hanno sostenuto prima di ricordare che in questi giorni circa 80 comuni del frosinate hanno deliberato la loro risoluzione del contratto di gestione del servizio con Acea per disservizi e aumento dei costi.

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“No ai privati nella gestione dell’acqua, no ad Acea”. Il comitato “Non ce la beviamo” ha tenuto questa mattina una conferenza stampa in vista dell’assemblea dei soci di Talete in programma il prossimo 19 dicembre. Un appuntamento importante anche alla luce alla manifestazione di interesse aperta dalla società che gestisce il servizio idrico nella maggioranza dei Comuni della provincia di Viterbo per far entrare i privati, alla quale ha risposto solamente Acea.

Sono intervenuti Francesco Lombardi, Chiara Frontini, Paola Celletti e Gianluca De Dominicis. “L’acqua deve rimanere pubblica”, hanno sostenuto prima di ricordare che in questi giorni circa 80 comuni del frosinate hanno deliberato la loro risoluzione del contratto di gestione del servizio con Acea per disservizi e aumento dei costi.

Domani intanto organizzato un appuntamento con gli amministratori dei Comuni coinvolti, poi la battaglia del 19.

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