Talete, è il giorno del rinnovo del cda. Bonori è il presidente più papabile

Talete, è il giorno del rinnovo del cda. Bonori è il presidente più papabile

L'assemblea dei soci Talete si riunisce oggi per rinnovare il consiglio d'amministrazione della società.

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Stefano Bonori, ex sindaco di Bomarzo e democrat di rito fioroniano è il nome più papabile per la nuova presidenza Talete. La società, chiamata all’importante compito di gestire l’acqua (evoluzioni del quadro normativo in materia permettendo) nel territorio di Tuscia, rinnova oggi il proprio consiglio d’amministrazione.

Tre le caselle da riempire e la scelta è figlia degli attuali equilibri politici. Ergo due caselle (presidente e un consigliere) andranno al centrosinistra e una al centrodestra. Nel gioco degli equilibri interni al Partito Democratico, avendo la componente popolare espresso il presidente, il consigliere dovrebbe andare a un elemento di riferimento all’area Panunzi-Egidi. Sono circolate indiscrezioni che indicano come consigliera una donna, anche se non è uscito ancora un nome. Caos nel centrodestra, che sta perdendo sempre più aderenza su quel territorio che per oltre venti anni è stato un vero e proprio feudo. Molti sindaci di questa componente politica lamentano scarso coinvolgimento nelle decisioni da prendere, anche in questa partita di rinnovo dei vertici di Talete. L’unica notizia concreta, all’interno di questa metà del cielo, è il lavoro che Fratelli d’Italia ha portato avanti per tentare la riconferma nel cda, come consigliere, dell’ex presidente Marco Fedele. In questa operazione un ruolo decisivo, con ogni probabilità, lo andrà a giocare il presidente della Provincia Marcello Meroi, in quanto Palazzo Gentili è titolare di un bel pacchetto di azioni (circa 17%).

Insomma, la solita zuppa di partiti.

  • Elisa Maurizi

    E a quello uscente daranno un’alta buonuscita rapportata giustamente al buon lavoro svolto? Tipo far uscire dal rubinetto delle nostre case l’acqua potabile?