Taglio del nastro per il Giardino della Memoria nel cimitero di Viterbo

Taglio del nastro per il Giardino della Memoria nel cimitero di Viterbo

Un luogo creato appositamente per il commiato e il ricordo dei defunti che hanno scelto la cremazione

ADimensione Font+- Stampa

Inaugurato questa mattina il Giardino della Memoria all’interno del nuovo cimitero di San Lazzaro. Un’area, retrostante il tempio crematorio, che servirà proprio alla dispersione delle ceneri dei defunti, progettata e realizzata in sinergia tra Comune di Viterbo e associazione viterbese per la cremazione, la cui rappresentante Linda Natalini era presente insieme al sindaco Michelini per il taglio del nastro.

“Il Giardino della Memoria – ha sottolineato il primo cittadino – è il risultato del lavoro svolto dall’amministrazione al fianco dell’associazione Viterbese per la Cremazione. Uno spazio di dignità per quanti, nel momento del dolore e del distacco, hanno il diritto di veder rispettate le scelte dei propri cari”.

Anche la Natalini è pienamente soddisfatta per il lavoro svolto: “Una grande gioia aver finalmente raggiunto questo obiettivo, risultato del profondo impegno dell’associazione che rappresento e della sensibilità mostrata dall’amministrazione. Il Giardino della Memoria, finalmente, riconosce il dovuto rispetto ai tanti cittadini che hanno scelto di essere cremati e ai loro familiari che, in questa area, potranno indirizzare pensieri e emozioni ai loro cari”.

Il Giardino della Memoria è un’opera innovativa e particolare per Viterbo, che finalmente ha un luogo nel quale sia possibile in tutta serenità la dispersione delle ceneri dei propri cari, oltre che un posto per ricordarli nel momento del bisogno. All’interno dell’area verde è stato posizionato un braciere per la cerimonia, due vasche per l’eventuale dispersione delle ceneri in acqua e un cinerario, una zona apposita per la dispersione a terra.

Presenti al taglio del nastro il primo cittadino Michelini e il suo vice, Luisa Ciambella, oltre a una nutrita delegazione dell’associazione viterbese per la cremazione, che da anni porta avanti il progetto di questo giardino commemorativo.

Decarta racconta la Tuscia