Studenti viterbesi in piazza venerdì 17: “Le scuole della Tuscia sono in grave crisi!”

Studenti viterbesi in piazza venerdì 17: “Le scuole della Tuscia sono in grave crisi!”

"Il 17 novembre, durante la giornata mondiale dello studente, scenderemo in piazza a Viterbo insieme alle scuole del resto d’Italia per far sentire la nostra voce al governo che sembra averci dimenticato". Così la Rete degli Studenti Medi di Viterbo.

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“Il 17 novembre, durante la giornata mondiale dello studente, scenderemo in piazza a Viterbo insieme alle scuole del resto d’Italia per far sentire la nostra voce al governo che sembra averci dimenticato”. Così la Rete degli Studenti Medi di Viterbo.

“La scuola dovrebbe essere un luogo fondamentale per il nostro Paese. È dove impariamo a crescere e dove ci prepariamo a diventare i cittadini del domani eppure mancano quelle risorse che dovrebbero garantire la qualità del nostro sistema di formazione: lo stato in questi anni ha tagliato sull’istruzione più che su qualsiasi altro settore pubblico e oggi l’Italia tra i paesi sviluppati che investe di meno in istruzione. (Solo il 7.1% del PIL mentre la media OCSE è al 11,3%!) – continuano gli studenti -.

Per questo è necessario ripartire dal finanziamento dell’istruzione pubblica. Manifesteremo perché mancano i fondi per l’adeguamento sismico degli edifici, per renderli più efficienti, accoglienti e sicuri o per costruirne di nuovi dove ce ne sarebbe bisogno. Le scuole di Viterbo e provincia, così come in tutta Italia vivono una grave crisi, che si ripercuote sulla vita quotidiana di noi studenti, che passiamo nelle scuole parte del nostro tempo.

Manifesteremo perché dalla scuola ci aspettiamo formazione di qualità e non sfruttamento! L’alternanza scuola lavoro è stata resa obbligatoria senza garantire percorsi di qualità e diritti e sempre più spesso ci ritroviamo a buttare il nostro tempo in percorsi di alternanza che non hanno nulla da insegnarci. Vogliamo un investimento sulla formazione dei nostri docenti, vogliamo che siano garantite la qualità e la gratuità dei percorsi e una vera Carta dei Diritti degli Studenti in Alternanza che ci viene promessa da troppo tempo!

Manifestiamo perché la più importante perdita subita dalle scuole siamo proprio noi studenti. Sono sempre di più quelli di noi che non finiscono le scuole superiori mentre solo la metà dei diplomati oggi si iscrivono all’università. La scuola pubblica, tra libri, abbonamenti e contributi “volontari” è sempre più costosa e sta diventando un lusso per pochi. Vogliamo una scuola realmente accessibile per tutti!

Insomma il nostro Paese ha deciso di abbandonarci, perché non investire nella scuola significa non credere nei giovani, significa abbandonarci al triste presente senza prospettive per il futuro, ha deciso di abbandonarci perché senza fondi le scuole non funzionano, costringendoci a studiare in luoghi bui e degradati.

Ma questo non è quello che vogliamo, il governo deve tornare a investire in istruzione, perché non possiamo pensare di migliorare il paese se non partendo dalla scuola. Dobbiamo riprenderci il presente e guadagnarci un futuro certo.
Per questo faremo Assemblee e mobilitazioni nelle scuole della provincia e tutti insieme scenderemo in piazza a Viterbo il 17 Novembre – così come in tutta Italia – per chiedere al Governo di stanziare fondi per le scuole manifestando sotto il nome “Scuole senza fondi, studenti senza futuro”, perché non si può più accettare che gli studenti vengano per l’ennesima volta messi da parte!”.