Civita abbatte le sue barriere. Con gli incassi del Presepe Vivente un mezzo per renderla accessibile ai disabili

Civita abbatte le sue barriere. Con gli incassi del Presepe Vivente un mezzo per renderla accessibile ai disabili  0


Nella Tuscia c'è un Presepe Vivente che da un paio d'anni a questa parte produce frutti duraturi per il proprio territorio. Si tratta della Natività di Bagnoregio, ambientata nel borgo di Civita.

Viaggio nel santuario delle Macchine di Santa Rosa (Guarda video e foto)

Viaggio nel santuario delle Macchine di Santa Rosa (Guarda video e foto)  0


Un intreccio di storie, di voci, di volti. Le voci e i volti di chi le ha portate, ma anche di chi le ha viste passare tra i vicoli stretti della città e le sue piazze. Roba andata in scena al buio, tra i silenzi e i boati dei presenti. In mezzo all'uno-uno del capofacchino, con la sua voce come unico strumento per tenere il passo e guidare, di anno in anno l'impresa.

Ecco la ‘Tomba della Truccatrice’, testimonianza dei legami degli etruschi di Vulci con l’Oriente e l’Egitto dei Tolomei

Ecco la ‘Tomba della Truccatrice’, testimonianza dei legami degli etruschi di Vulci con l’Oriente e l’Egitto dei Tolomei  0


Un nuovo tesoro emerge dalle campagne di Vulci. Una sepoltura, ancora intatta, risalente al III/II secolo avanti Cristo. La scoperta, di quella che è stata “battezzata” come la 'Tomba della Truccatrice' nel giorno della vigilia di Natale.

“La vita è un’avventura meravigliosa”. Il coraggio e la forza di Luca Pulino in un’intervista sulle cose del mondo  0

“La vita è un’avventura meravigliosa”. Il coraggio e la forza di Luca Pulino in un’intervista sulle cose del mondo

Galeotto fu un libro, dal titolo che suona così: 'E il meglio deve ancora venire'. Presentato, tramite un bell'evento curato dall'associazione Juppiter, i primi di dicembre a Capranica e capace di catturare l'attenzione di tantissimi. Poi quando è emerso l'autore è diventato chiaro che quell'insieme di pagine stampate fosse molto di più di un libro.

Viterbo che fu \ Dalla Roma Imperiale, ecco la storia del Pangiallo  0

Viterbo che fu \ Dalla Roma Imperiale, ecco la storia del Pangiallo

Oltre al panettone, pandoro e torroni di varia "foggia", a produzione industriale, ci sono prodotti tipici di ogni città e regione, quelli fatti in casa, il cui profumo rievoca in modo intenso e piacevole il ricordo del Natale "de quanno s' adèra ciùche". Nella tradizione viterbese troviamo il Pangiallo, la cui origine risale addirittura alla Roma Imperiale

‘Bolsena lago d’Europa’, nasce comitato per chiedere all’Ue un occhio vigile sul “vulcano”  0

‘Bolsena lago d’Europa’, nasce comitato per chiedere all’Ue un occhio vigile sul “vulcano”

Il concetto importante che la messa al mondo di questo nuovo soggetto mette in gioco e rimarca profondamente è che il “il Vulcano” incastonato nell'Alta Tuscia è un bene dell'Unione Europea.

Tuscania-Amatrice, in camion tra gli allevatori terremotati per coltivare la speranza  0

Tuscania-Amatrice, in camion tra gli allevatori terremotati per coltivare la speranza

Non poteva che essere questa la storia de La Fune di una domenica a poca distanza dal Natale. Quattro amici al bar salgono sui camion alle cinque e trenta minuti del mattino e partono per Amatrice.

Un imprenditore al confine della Tuscia e la rinascita dell’amaro preferito dal Re Sole. Ecco L’Orvietan, noto a tutti nell’Europa del ‘600  0

Un imprenditore al confine della Tuscia e la rinascita dell’amaro preferito dal Re Sole. Ecco L’Orvietan, noto a tutti nell’Europa del ‘600

Nella prima versione dei Promessi Sposi di Manzoni, quando accanto a Lucia c'era ancora Fermo, è Donna Prassede a suggerirne l'uso. De L'Orvietan parla anche Moliere nell'opera L'Amour Medecin, lasciando intendere che avrebbe potuto curare anche il “mal d'amore”.

Viterbo che fu \ ‘l primo decèmbre adè Sant’Anzano, ‘l due Santa Bibbiàna, ‘l quattro…  0

Viterbo che fu \ ‘l primo decèmbre adè Sant’Anzano, ‘l due Santa Bibbiàna, ‘l quattro…

Con questa filastrocca viterbese vengono passate in rassegna le maggiori festività del mese di dicembre. Nel nuovo calendario liturgico alcuni santi però non sono più ricordati nei giorni indicati dalla filastrocca ma le loro ricorrenze sono state soppresse o spostate in altra data