STORIA DELL’ANNO – Elena Rolfo, la viterbese che ha fatto nascere TUeAMORE; un segno di speranza per i malati oncologici

STORIA DELL’ANNO – Elena Rolfo, la viterbese che ha fatto nascere TUeAMORE; un segno di speranza per i malati oncologici

“Gli occhi che hanno versato lacrime sanno vedere molte più cose”. E’ con questa frase nella mente che parliamo con l’avvocato Ugo Maria Rolfo, leggiamo il materiale che ci invia, riflettiamo.

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“Gli occhi che hanno versato lacrime sanno vedere molte più cose”. E’ con questa frase nella mente che parliamo con l’avvocato Ugo Maria Rolfo, leggiamo il materiale che ci invia, riflettiamo.

Nei giorni di Santa Rosa di questo 2017 ci imbattiamo in quella che riteniamo essere una storia straordinaria, con la convinzione che lo sia davvero. Straordinaria come Elena Rolfo. Donna, madre, medico, viterbese. E scavando nella nostra memoria ce la ricordiamo anche Elena, ce la ricordiamo con la sua mitezza e il sorriso tra i corridoi del Ruffini. Per noi de La Fune quella di Elena è senza dubbio la storia dell’anno. 

Purtroppo la malattia l’ha strappata all’affetto dei suoi cari. Però da Elena è nato un fiore di quelli che ti fissi a guardare. Tanto sono capaci di meravigliare e che aprono il cuore. La dottoressa Elena Rolfo è la presidente onoraria di TUeAMORE. Lo è dal 2016, da quando è nata questa avventura straordinaria che cammina nelle scarpe e ha gli occhi dell’avvocato Ugo Maria Rolfo, dell’ingegnere Antonello Cherubini, delle dottoresse Margherita Moretti e Laura Rolfo.

“Il progetto TUeaMORE nasce da un sogno di Elena – medico geriatra – una donna del tutto “normale”: la figlia, la sorella, la madre, la moglie che tutti voi avete accanto. Era grata della sua vita, era entusiasta della sua professione, era orgogliosa delle sue due splendide creature.

Ha sempre avuto la capacità di trasformare ogni esperienza in un’opportunità di crescita interiore. E proprio durante il suo personale percorso di malattia nelle tante chiacchiere, promesse e confidenze con me e i miei cari ha constatato, ictu oculi, che non tutti i cittadini possono usufruire delle strutture d’eccellenza, poiché alcune regioni non garantiscono gli stessi standard qualitativi, e ciò comportando che non tutti i malati possano affrontare i costi vivi degli spostamenti e dei soggiorni nei luoghi di cura prescelti – che sono a carico interamente dei pazienti!
E allora in un silenzioso e indimenticabile pomeriggio invernale, dove il candore della neve si confondeva con la purezza del suo animo, gli dissi che io e altri tre giovani professionisti, più o meno trentenni, eravamo pronti a impegnarci per trasformare questa sofferenza in un’opportunità d’amore e di solidarietà – proprio come ci aveva insegnato! Da quel momento la parola “tumore” si schiuse divenendo TUeAMORE”.

Sono queste le parole scelte da Ugo Rolfo, presidente della Onlus, per raccontare la storia straordinaria. In Italia ogni anno circa 800mila malati si spostano sul territorio nazionale per poter accedere alle migliori cure. Purtroppo i costi da affrontare per vivere distanti da casa sono molto alti e spesso inaccessibili. Per aiutare chi ha bisogno, la Onlus TUeAMORE avvicina i pazienti oncologici, che devono raggiungere i migliori ospedali per la propria patologia, alle strutture ricettive vicino ai centri d’eccellenza.

Finora Tueamore.org ha raccolto 49 strutture con un totale di oltre 900 posti letto gratuiti o a prezzo simbolico e ha pagato oltre 300 notti ai pazienti con difficoltà economiche. La piattaforma internet TUeaMORE realizza l’incontro fra la “domanda” (malati oncologici e loro familiari che necessitano di spostarsi sul territorio nazionale per accedere a visite specialistiche, cure, indagini strumentali, interventi chirurgici etc., nei luoghi di cura liberamente scelti) e l’offerta solidale (case d’accoglienza, B&b, alberghi, case vacanze, agriturismi, case private) in modo da ottimizzare l’organizzazione degli spostamenti e incentivare il paziente a riferirsi a centri di eccellenza, senza impedimenti economici.

L’obiettivo della piattaforma è quello di assicurare la reale possibilità di accesso alle cure oncologiche e di garantire realmente a tutti i cittadini la possibilità della prognosi migliore. Sempre nel 2017 la famiglia Rolfo, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Viterbo, ha istituito un premio in onore di Elena per incoraggiare giovani medici iscritti all’Ordine dei medici di Viterbo ad approfondire gli studi della geriatria. Per conoscere meglio il sogno di Elena visita il sito tueamore.org.