Spartan Race, il viterbese Reebok Tonnicchi rinasce salendo sul podio a Taranto

Spartan Race, il viterbese Reebok Tonnicchi rinasce salendo sul podio a Taranto

Il viterbese Federico Tonnicchi si piazza secondo nella gara Sprint Elité della Spartan Race tenuta a fine ottobre a Taranto. L'atleta Reebok OCR Team Italy ha ottenuto un buon risultato. "E' stata un'emozione unica, altre volte ero arrivato sul podio Spartan Race ma questo è stato unico". 

ADimensione Font+- Stampa

Il viterbese Federico Tonnicchi si piazza secondo nella gara Sprint Elité della Spartan Race tenuta a fine ottobre a Taranto. L’atleta Reebok OCR Team Italy ha ottenuto un buon risultato. “E’ stata un’emozione unica, altre volte ero arrivato sul podio Spartan Race ma questo è stato unico”. 

Un successo che arriva dopo un anno sportivo non dei migliori per Tonnicchi, segnato da diversi problemi fisici che ne avevano minato la fiducia e che l’hanno portato sul punto di smettere. 

Poi da metà settembre le cose sono cambiate ha ritrovato quell’energia e la carica che pensava fosse sparita per sempre. “Durante gli allenamenti sentiva che stavo tornando e proprio il podio di Taranto ne è stata la conferma – dichiara lo stesso -. Purtroppo per lui la stagione è terminata ma l’atleta Reebok sta già programmando la prossima.

La Spartan Race di Taranto si è confermata un successo che non solo va a confermare quello della passata edizione, ma che addirittura aumenta il suo significato in virtù di un +25% di partecipanti, con oltre 4.800 iscritti e centinaia di bambini in gara alla junior, così come dichiarato dagli organizzatori.

Il tutto condito dall’entusiasmo dilagante degli atleti e dei visitatori che costantemente hanno manifestato la felicità e la responsabilità di correre su terra spartana, chi per la prima chi per la seconda volta. Dagli Stati Uniti all’Ungheria, dalla Repubblica Dominicana agli Emirati Arabi, passando per la Francia, l’Inghilterra, la Svizzera, la Germania, hanno inondato i social con foto e commenti lusinghieri e indelebili su Taranto, sulla sua bellezza, il suo calore e la sua accoglienza diventando così promotori e ambasciatori della Spartana Taranto nel mondo attraverso una immagine virtuosa completamente rinnovata, lontana da quella più tristemente stereotipata, resa possibile dal più grande incoming internazionale che la città di Taranto abbia mai conosciuto.