Sodalizio: “Fioroni non ha le idee chiare su chi fa parte della rete della macchine a spalla”

Sodalizio: “Fioroni non ha le idee chiare su chi fa parte della rete della macchine a spalla”

Il Sodalizio commenta la notizia dei 200mila euro alla rete delle macchine a spalla data da Giuseppe Fioroni in chiusura di settimana. Intanto la pace tra Comune di Viterbo e Sodalizio sembra essere cosa complicata.

ADimensione Font+- Stampa

Sodalizio dei Facchini-Comune, una pace che non convince. La settimana appena conclusa ha messo in evidenza un fatto: le manovre finalizzate a distendere i rapporti avviate da Giuseppe Fioroni e riprese dal sindaco Leonardo Michelini.

L’onorevole ha auspicato il ritorno della serenità, il sindaco ha dichiarato di voler condividere la gioia dei 200mila euro concessi dal ministero della Cultura alla rete delle macchine a spalla con i cavalieri di Santa Rosa. E al tempo stesso ha aperto verso una pacificazione.

Il fatto è stato sottolineato da tutti i giornali locali. La cosa che è sfuggita è invece il commento del Sodalizio alla notizia dei 200mila euro lanciata da Fioroni. Sul profilo facebook del Sodalizio campeggia il commento: “Auguri ai quattro comuni? Mi sa che Fioroni non ha le idee chiare su chi fa parte della Rete…Le Comunità Fioro’, le comunità! Le istituzioni sono a supporto. E poi sti soldi a chi arrivano, alla Rete o ai singoli comuni? Staremo a vedere”.

Questa è la risposta scritta, quella a voce l’ha data il presidente Massimo Mecarini in un’intervista a un giornale locale. Intervista dove precisa che il tentativo di pacificazione arriva a scoppio ritardato e che i facchini vanno avanti per la propria strada. Annunciando, tra l’altro, che a febbraio dovrebbero riunirsi per decidere il da farsi.