Simoni: “è importante tutelare il patrimonio del Monastero di Santa Rosa”

Simoni: “è importante tutelare il patrimonio del Monastero di Santa Rosa”

Il consigliere di Oltre Le Mura Paolo Simoni dopo aver proposto di approvare un documento in Consiglio per dar forza al sindaco Leonardo Michelini per cercare di tenere a Viterbo le Clarisse senza riuscirci polemizza con i tempi burocratici

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Il Consiglio comunale rimane muto sulla vicenda delle Clarisse del Monastero di Santa Rosa e “la colpa è dei tempi della politica”. Il consigliere di Oltre Le Mura Paolo Simoni dopo aver proposto di approvare un documento in Consiglio per dar forza al sindaco Leonardo Michelini per cercare di tenere a Viterbo le Clarisse senza riuscirci polemizza con i tempi burocratici e sottolinea l’importanza di tutelare il patrimonio conservato presso il Monastero che “fa parte della storia di questa Città”.

“Dovevamo presentarlo – ha detto il consigliere – almeno 24 ore prima per poterlo discutere e così in questa vicenda il Sindaco non avrà una forza in più che sarebbe derivata da un ordine del giorno votato all’unanimità al Consiglio”.

Secondo Simoni la colpa è della politica “che va lenta, non ha i tempi della vita reale e non consente di ottenere i risultati sperati. È una triste constatazione”. Il problema è che i tempi ormai sono stretti. Il 15 le clarisse dovrebbero lasciare la struttura e il prossimo Consiglio è fissato per il 17. La proposta è arrivata dunque troppo tardi anche se era da giorni che stava sui giornali.

“Sono amareggiato – ha commentato Simoni – è stata una cosa inutile. Sarebbe stato bello che il sindaco fosse stato rafforzato nella sua azione. È un peccato. Dobbiamo tutelare il patrimonio. Le donazioni ricevute dal Monastero fanno parte della storia della Città e serve la presenza di almeno una clarissa per tramandare la tradizione e tutelarla. Nemmeno il Comune – ha concluso – ha la memoria di quel che c’è lì dentro”.