Servizio cimiteri, Insogna chiede attenzione sulla nuova gara. Poi la cifra sulla cremazione: un milione e 439mila euro in un anno

Servizio cimiteri, Insogna chiede attenzione sulla nuova gara. Poi la cifra sulla cremazione: un milione e 439mila euro in un anno

Cimiteri viterbesi, la gestione rappresenta un business milionario. Appalto per la gestione dei cimiteri di Viterbo e frazioni, in consiglio comunale si inizia a parlare del nuovo bando. Scaduto l'affidamento, durato sei anni, alla ditta Silve la stessa è rimasta in proroga fino a dicembre.

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Cimiteri viterbesi, la gestione rappresenta un business milionario. Appalto per la gestione dei cimiteri di Viterbo e frazioni, in consiglio comunale si inizia a parlare del nuovo bando. Scaduto l’affidamento, durato sei anni, alla ditta Silve la stessa è rimasta in proroga fino a dicembre.

Si tratta di un affidamento dal valore di più di 2 milioni di euro. 20mila euro al mese i soldi trasferiti dal Comune di Viterbo al gestore dei servizi. Poi c’è tutta la partita dei soldi che i cittadini pagano per operazioni quali cremazioni (fatta salva una quota che dal 2016 finisce al Comune), bollette delle luci votive e lavori cimiteriali. Un giro d’affari veramente notevole.

A portare l’argomento in discussione è il consigliere del Psi Sergio Insogna che, durante la seduta di ieri, ha messo sul tavolo alcune cifre interessanti.

Cifre riguardanti il volume d’affari del solo segmento delle cremazioni: in un anno un milione e 439mila euro.
Palazzo dei Priori dovrà trovare quanto prima la quadra sul nuovo bando. Insogna ha inoltre sollecitato a pensare anche al futuro degli attuali 9 lavoratori impiegati. Sette dei quali eredità della partecipata Cev, con cui il Comune gestiva il servizio cimiteri.

Natale Viterbo