Serra, Pd: “Michelini vs Rossi? Lunedì il gruppo ne parla e decide cosa dire al sindaco”

Serra, Pd: “Michelini vs Rossi? Lunedì il gruppo ne parla e decide cosa dire al sindaco”

Il capogruppo del Pd Francesco Serra torna a parlare del ruolo di Viva Viterbo dopo l'ennesima critica di Filippo Rossi all'amministrazione comunale.

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Rossi attacca, Michelini risponde. Ecco cosa ne pensa il capogruppo Pd Serra. Ma andiamo con ordine. Sulle pagine di Tusciaweb il botta e risposta che ricorda la campagna elettorale che poi al ballottaggio li ha visti uniti contro Giulio Marini. Filippo Rossi, dopo le aspre critiche espresse verso l’amministrazione per le iniziative culturali dell’inverno scorso, incassa però questa volta le critiche del sindaco Michelini, che fino ad ora aveva sempre cercato di stemperare le polemiche. “Mi sono stancato di fare il pompiere” ha poi dichiarato. Viva Viterbo di lotta e di governo ora non piace più nemmeno a Michelini. Sul tema è intervenuto fiaccamente anche Francesco Serra ospite di Sbottonati questa mattina (ascolta il podcast del 16 gennaio qui).

 

Anche Michelini si è stancato di Rossi e Viva Viterbo, voi lo dicevate da tempo..

“Si è reso conto della difficoltà di gestire una situazione così. Però mi sembra che Michelini il pompiere non lo faccia in generale, ma solo con lui e non con noi”.

 

E voi?

“Ci siamo spenti di fronte al muro, lunedì il gruppo ne riparlerà e decideremo cosa dire al sindaco. Ma è una polemica stantia, non siamo in fibrillazione. Siamo stanchi”.

 

Andava investito di più invece di fare alcuni tagli, così dice Rossi, che ne pensa?

“Rossi si preoccupa solo di turismo. Secondo me invece abbiamo anche esagerato ad aumentare l’aliquota delle tasse. La sua è una banalità e non sono d’accordo”.

 

In cultura si spende tanto o poco?

“Possiamo spendere di più e meglio. Sempre. Però stiamo evitando il mercimonio nelle manifestazioni di tutti i tipi. Delli Iaconi ha dato una certa svolta alla politica culturale. Ad esempio non c’è confronto tra il Natale di quest’anno e quello dell’anno scorso con il Festival delle Luci gestito da Viva Viterbo”.

 

Avere una forza culturale alla fine sembra avervi creato problemi più che risolverli, da quel punto di vista..

“Non sempre gli autori dovrebbero gestire le politiche culturali. Forse sarebbe bene che non succedesse..”

 

È un tema da Carta di Pisa (leggi qui). Che fine ha fatto l’idea di portarla in Consiglio?

“Sì, rientra proprio lì. Sta all’ordine del giorno, ma ho chiesto di anticipare il punto. Vediamo se riusciamo a discuterla nella prossima sessione”.

 

Cambiamo argomento. Perché non riuscite a far pace con i Facchini di santa Rosa?

“Santa Rosa è la festa di santa Rosa e non dei Facchini di Santa Rosa. Questa è una ovvietà che va riconfermata. La polemica è inopportuna, noi dobbiamo mantenere un atteggiamento da Istituzione. Leggo forzature sui social network. Si cerca di riattizzare polemiche. Non capisco quale sia il problema: stiamo facendo la macchina nuova, non senza sacrificio perché non era scontato visto che costa 1 milione di Euro. Mi sembra esagerato. Anche qui tra l’altro c’è di mezzo Viva Viterbo che ha fatto un emendamento in Consiglio comunale che non si poteva fare, complicando una situazione che invece ci doveva premiare. Sembra che si voglia creare per forza una guerra di questa rilevanza e mi sembra stucchevole”.