“Serra ha un alto profilo istituzionale. Trattiamo per farlo presidente”

“Serra ha un alto profilo istituzionale. Trattiamo per farlo presidente”

Il Partito Democratico detta la linea per il nuovo presidente del Consiglio comunale. Mario Quintarelli spiega quali sono le direttrici del lavoro del team che dovrà trattare con gli alleati.

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Tre pontieri dl Pd per parlare con la maggioranza e trovare un nome condiviso come nuovo presidente del Consiglio comunale e una nuova quadratura in Giunta, anche se non lo dicono, dopo le dimissioni di Filippo Rossi. A parlare con gli alleati saranno Mario Quintarelli, Alessandra Troncarelli e Aldo Fabbrini. Ne abbiamo parlato con Mario Quintarelli.

 

Innanzitutto quali sono i tempi per chiudere questa partita?

“Brevi, spero che la prossima settimana si arriverà a una sintesi per il presidente del Consiglio”.

 

Quinti lo voterete giovedì al prossimo Consiglio comunale?

“No, non è nemmeno all’Odg, però vogliamo comunque chiudere velocemente”

 

Finirete come il Consiglio provinciale che qualche anno fa ha dovuto richiamare il dimissionario Camilli perché non si trovava un accordo in maggioranza?

“Non credo ci sia questo pericolo. Anche le altre forze hanno la volontà di chiudere la vicenda”.

 

Il vostro nome è il vostro capogruppo Francesco Serra?

“Sì, lo confermiamo”.

 

Siete disponibili a trattare su un altro nome?

“Facciamo queste consultazioni, poi vediamo che cosa succede. Metteremo a conoscenza il gruppo del Pd. Comunque abbiamo il mandato per sostenerlo. È il primo dei votati, è in candidato naturale”.

 

Con Serra rinchiuso in un ruolo istituzionale, il Pd non perde forza in Consiglio? Doveva essere il pungolatore..

“No, non credo. Ha un profilo istituzionale”.

 

Riuscirete a eleggere un presidente democratico senza mettere mano alla Giunta?

“In quel caso la prerogativa lì è del sindaco, non interessa noi”.

 

Ma i vasi sono comunicanti, non si può negarlo..

“Noi diremo al sindaco qual è la sintesi che la maggioranza ha trovato, lui poi deciderà”.