Se Michelini boicotta La Fune, allora è morto il buon senso

Se Michelini boicotta La Fune, allora è morto il buon senso

Continueremo a fare il nostro lavoro, informando i lettori e dando voce a chi ha piacere di concedercela, e copiando le parole del Sindaco dagli altri giornali, citando la fonte ovviamente, nel rispetto del lavoro del Sindaco, dei colleghi e soprattutto nel rispetto dei lettori. Questo lo faremo noi, perché non siamo noi che siamo cattivi.

ADimensione Font+- Stampa

Che il sindaco Leonardo Michelini non ci amasse più di tanto, forse era già chiaro. Le proteste di membri della maggioranza sulla nostra attività giornalistica, il fatto che si dica che La Fune sia un giornale diventato cattivo, che è cambiato (rispetto a che?), ormai è cosa nota. Come è noto che Leonardo Michelini sia un sindaco che non risponde a nessuna delle chiamate che riceve da membri di questa redazione e quando risponde, purtroppo in quel momento è sempre troppo impegnato per rispondere alle domande.

Oggi l’ultima goccia, che fa traboccare il vaso. Non bastano le non risposte al telefono, le interviste negate a noi, non ad altri. Non basta nemmeno che un anno fa la sua Amministrazione ci ha commissionato un banner pubblicitario per la mostra Sacro e Profano. Uno spazio pubblicitario MAI pagato. Non ne abbiamo mai fatto troppo un problema e pazienza, abbiamo pure smesso di chiedere i nostri soldi. Pazienza, ci siamo sempre posti con correttezza nei confronti del sindaco Michelini. Sia per il rispetto che abbiamo per le istituzioni, sia per il dovere supremo che abbiamo: ovvero quello di informare i lettori, lasciando da parte i nostri fastidi personali.

Oggi, dicevo, l’ultima goccia, che ci fa arrabbiare molto di più del resto. Perché è il segno di un boicottaggio deliberato. Oggi abbiamo chiesto alla segreteria del Sindaco di poter avere una copia del documento che ha letto il sindaco Michelini ieri in Consiglio comunale per poterlo pubblicare integralmente, per fare un servizio alla Città. Bene, dopo qualche ora, ci è stato risposto che “il documento non lo diamo“. Perché? Non si sa. Abbiamo inviato un sms di protesta al sindaco Leonardo Michelini stesso, che ovviamente non ha risposto.

Continueremo a fare il nostro lavoro, informando i lettori e dando voce a chi ha piacere di concedercela, e copiando le parole del Sindaco dagli altri giornali (ovviamente citando la fonte), nel rispetto del suo lavoro, di quello dei colleghi e soprattutto nel rispetto dei lettori. Anche se da oggi è chiaro che sia morto il buon senso, del quale celebriamo il funerale e per il quale mettiamo il nero a lutto. Ma questo lo faremo noi, che non siamo affatto quei cattivoni che qualcuno vuole dipingere.