Scoop spaziale sulla cultura, gli Sbottonati intervistano un alieno

Scoop spaziale sulla cultura, gli Sbottonati intervistano un alieno

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Dibattito sulla cultura nel capoluogo della Tuscia, gli Sbottonati indicano la luna.
Appena sotto però spunta il dito, una falange aliena come quella del celebre Et di Spielberg. E’ questa probabilmente l’intervista del secolo per il giornalismo giallo-blu. Un extraterrestre ha raccontato questa mattina alle 11, ospite della trasmissione di Radio Verde, delle “verità sconcertanti” sui movimenti in atto all’interno dell’X file “Cultura Viterbese”.

Parola d’alieno

“Volevamo fare un grande evento a Viterbo, il primo sbarco extraterrestre sulla terra. Avevamo pensato a piazza del Comune ma forze antagoniste si stanno mettendo di traverso”, racconta il turista spaziale sulle frequenze della radio viterbese. Le forze “antagoniste” di cui parla l’alieno intervistato sono quelle raccolte nel ‘Coordinamento delle realtà culturali viterbesi’.

Un passo indietro

Fiumi di parole da sembrare di essere tornati al 1997, con i Jalisse vincitori del Festival di Sanremo. Forse è anche per questo che la città di Viterbo sembra proprio non voler cambiare. Il piatto della settimana appena passata è stato quello della cultura, in salsa viterbese. Ingredienti poveri e tanta fantasia. Interviste, controinterviste, dichiarazioni e controdichiarazioni. Tutti i media cittadini ne sono stati invasi: dalla carta stampata, a quella web, passando per frequenze radio e profili facebook al peperoncino. Risultato di tutto? Una situazione fumosa che neanche l’Olimpico durante Roma-Napoli. L’informazione più che informare sembra diventata campo di battaglia per buttare tutto in mischia.

Il fatto

Al centro due questioni. Punto primo:il regolamento per l’assegnazione dei fondi a sostegno delle iniziative delle realtà culturali. L’amministrazione aveva chiesto alle realtà viterbesi una mano per scrivere nel miglior modo possibile questo documento. Le associazioni hanno quindi proposto le correttive ritenute opportune ma in commissione cultura è saltato tutto in aria. Ora la palla sta per arrivare in consiglio comunale. Le associazioni chiedono alla maggioranza e al sindaco di modificare il testo uscito dalla commissione. Contestano nel merito l’eccessivo margine di discrezionalità lasciato all’Assessorato e la conseguente scarsa trasparenza che ne deriverebbe nell’assegnazione dei fondi.

Punto due: il Natale viterbese. Da quanto emerso in questi giorni sembrerebbe che intenzione dell’assessore alla Cultura sia quella di utilizzare i fondi a disposizione per investimenti in grandi eventi: due, tre, quattro. Il numero esatto non è ancora noto. Diverse associazioni hanno criticato questa logica dei grande eventi a profusione che rischia di togliere risorse e uccidere gli operatori culturali viterbesi, che praticamente sembrerebbero lasciati a secco da una simile impostazione della politica culturale cittadina.

 

L’alieno, prima di andarsene, avrebbe lasciato un biglietto: “Guardate troppo il dito, smettetela di fare i provinciali”.