Scontro Terme, Barelli: “Da Delli Iaconi commenti da bar, poco rispettosi dei lavoratori”

Scontro Terme, Barelli: “Da Delli Iaconi commenti da bar, poco rispettosi dei lavoratori”

“Sconcertanti le dichiarazioni di Delli Iaconi su Terme dei Papi, dichiarazioni fatte con un bando aperto per l'assegnazione delle concessioni”. E' duro il portavoce di Viva Viterbo Giacomo Barelli.

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“Sconcertanti le dichiarazioni di Delli Iaconi su Terme dei Papi, dichiarazioni fatte con un bando aperto per l’assegnazione delle concessioni”. E’ duro il portavoce di Viva Viterbo Giacomo Barelli.

Rimango sconcertato da un’amministrazione che ostacola e annichilisce l’iniziativa privata locale e non mi riferisco solo alle terme ma anche a quello che è successo con il teatro, con la società Francigena. Tenendo in totale dispregio tutte le questione lavorative che ruotano intorno alle iniziative private – continua -.

Parlare in questo modo di Terme dei Papi da parte di un anziano signore in pensione, non tenendo per niente in considerazione l’impatto occupazionale che una dichiarazione di questo genere può avere è veramente di una gravità inaudita dal punto di vista della città e delle politiche per la città.

Questa amministrazione si sta mostrando totalmente incapace, non solo di interpretare i bisogni della città e dei cittadini ma veramente di ostacolo all’iniziativa privata che è l’unica che può creare posti di lavoro e rilancio”.

Un intervento politico forte, da piena campagna elettorale quello di Barelli. Poi continua così: “Ovviamente le questioni politiche di questi signori, quelle interne, quelle partitiche, vengono messe prima di tutto. Speriamo che presto finisca questa stagione che sta diventando più nera di quello che ci si immaginava ma ovviamente non si può liquidare con battute degne di bar questioni importanti come quelle dello stabilimento termale, dei lavoratori. Come quelle di tante iniziative private, anche in ambito culturale, che nascono in città dove ruotano intorno ragazzi e persone che possono lavorare, che ci lavorano. Soprattutto a fronte di questioni figlie di errori del passato fatti da personaggi che purtroppo ruotano ancora intorno alla nostra città.

C’è bisogno di un rinnovamento e di un cambio di passo perché stanno annichilendo Viterbo, stanno annichilendo l’iniziativa privata. Non si può lasciare in mano la città ai paladini del non fare. Bisogna immediatamente tornare a dare la città a chi ha voglia di fare e non ostacola le iniziative private ma le aiuta per far rinascere la nostra città.

Dal punto di vista giuridico le dichiarazioni di Delli Iaconi sono di grande attenzione. Il bando è molto lacunoso e con grandi criticità. Con un bando aperto queste dichiarazioni sono sconcertanti e singolari da parte da chi in questi quattro anni avrebbe dovuto gestire la questione termale e non l’ha fatto. I motivi non li deve spiegare certo a me ma agli elettori”.