Scomparsa Nello Celestini, i figli ringraziano la città per la vicinanza

Scomparsa Nello Celestini, i figli ringraziano la città per la vicinanza

I figli di Nello Celestini, Lorenzo e Laura, ringraziano la città di Viterbo per la vicinanza mostrata in seguito alla scomparsa del padre. Un ringraziamento particolare al Sodalizio dei Facchini che hanno mostrato tutto il loro affetto a questo uomo simbolo.

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La famiglia di Lorenzo e Laura Celestini ringrazia la città di Viterbo per la vicinanza dimostrata nel momento della scomparsa del padre.

“La famiglia Celestini ringrazia di vero cuore tutti i parenti, gli amici e i viterbesi per l’affetto ricevuto e dimostrato nella perdita del caro Nello. Anche in quest’occasione è stato un grande: se n’è andato in punta di piedi senza preavviso, ha voluto così chiudere la sua profonda e intensa vita con serenità e semplicità come l’aveva vissuta.

Si ringraziano le suore clarisse per l’ospitalità e il vescovo Lino Fumagalli per aver officiato la messa funebre e per il suo personale ricordo, unitamente a don Angelo Massi e don Alfredo Cento.

I tantissimi messaggi che sono giunti alla nostra famiglia sono l’espressione tangibile che questo grande uomo era un esempio per tutti di onestà e serietà; schietto fino a esagerare ha sempre combattuto per tutti ed era amico di tutti. Un grazie agli amici del Comitato del Pilastro, suo quartiere, e del Centro Storico, all’associazione Vigili del Fuoco in congedo; alla Filarmonica Vejanese. Gli ex colleghi del Consorzio Agrario e i Comuni di Canapina e Vejano; gli amministratori e le amministrazioni locali presenti alcuni con il gonfalone, quelli regionali e nazionali. Poi la presenza e gli onori riservategli dalla sua creatura: il Sodalizio Facchini di Santa Rosa. Subito appena diffusa la notizia della scomparsa è stata una processione di facchini presso l’abitazione del Pilastro e lui, con la divisa, li ha attesi.

Al presidente Massimo e al capo facchino Sandro diciamo un grazie da estendere a tutti i facchini giovani e meno giovani. Qualcuno neanche l’ha conosciuto ma ugualmente sentiamo la loro presenza vicina e in quest’ultimo trasporto da casa di Rosa alla basilica è stato sicuramente nella sua semplicità e spontaneità un riconoscimento per tutte le Macchine che ha guidato e portato in trionfo. Siamo convinti che ancora avrà un posto in prima fila nel futuro e si adopererà come sempre per trovare le soluzioni migliori per i migliori risultati. Sicuramente già avrà organizzato una formazione e con Rosa vigileranno. Grazie di nuovo a tutti e alla stampa in generale che l’ha sempre rispettato”.