Santucci: “Moderati e Riformisti? È pornografia politica”

Santucci: “Moderati e Riformisti? È pornografia politica”

Gianmaria Santucci spara a zero su Moderati e Riformisti. "Una sorta di pornografia politica. Francamente non ha senso. C'è bisogno di moderazione? Questo, secondo loro è quello che la gente chiede? Io capisco che c'è un gruppo di reduci che va rispettato".

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Gianmaria Santucci spara a zero su Moderati e Riformisti. “Una sorta di pornografia politica. Francamente non ha senso. C’è bisogno di moderazione? Questo, secondo loro è quello che la gente chiede? Io capisco che c’è un gruppo di reduci che va rispettato. Mi ricordano quei vecchietti con la barba della guerra di secessione americana”. Ecco l’intervista.

 

Ti si sono spente le pile?

“Fare l’opposizione al nulla è tempo perso. Non stanno presentando niente, solo atti vuoti. Diventa difficile discutere e votare contro al niente. Sono un branco di pippe che non fanno niente e oltre a dirgli che sono un branco di pippe è tempo perso. Ho visto le pratiche, tutte cose ridicole. Parlano di 5 milioni di euro di lavori che non ci sono, è tutta roba di Marini. Fanno sorridere, è tutta demagogia e propaganda natalizia. Facciamogliela fare. Il clima è natalizio”.

 

Siete in ferie?

“Sono in ferie da due anni e mezzo. Le commissioni sono tutte bloccate ma ho un messaggio per la presidente Minchella. Noi abbiamo la società che gestisce i rifiuti infiltrata per mafia, questo dice l’accusa. Noi abbiamo le società con le infiltrazioni mafiose, sono quattro settimane che chiediamo la convocazione della commissione perché si parli di queste infiltrazioni. A parti inverse Sel, Viterbo Bene Comune, Viva Viterbo pensate a cosa avrebbero fatto. Noi qui diamo le targhe a chi combatte la mafia poi abbiamo una ditta accusata di infiltrazione mafiosa e nessuno ne parla. In consiglio non se ne parla, le commissioni non si riescono a riunire. Forse è il caso che qualcuno ci dica che succede, se veramente al Comune di Viterbo ci sono le infiltrazioni mafiose o no. Passiamo ore a discutere del nulla, poi abbiamo infiltrazioni mafiose e nessuno dice niente. Leggiamo dai giornali, credo che sia una cosa grave”.

 

Ma te sei moderato o riformista?

“Non sono né moderato né riformista, per questo giustamente non mi invitano alle loro cose. Credo che sia una cosa di cui se ne poteva fare a meno però ognuno  a casa propria fa quel che vuole. Una sorta di pornografia politica. Francamente non ha senso. C’è bisogno di moderazione? Questo, secondo loro è quello che la gente chiede? Io capisco che c’è un gruppo di reduci che va rispettato. Alcuni sono amici ma mi ricordano quelli che alla fine della guerra di secessione americana giravano con le bandiere del sud. Mi ricordano quei vecchietti con la barba. Un’operazione che vista da fuori non ha senso. Ci stanno dentro ultracattolici e ultralibertari come Filippo Rossi, mi pare più un rimasuglio di tutto quello che è rimasto fuori e ci si fa qualche cosa. Sai quando ti avanza qualcosa a pranzo e ci fai le polpette. Ecco, Moderati e Riformisti è un polpettone politico. Tutti quelli rimasti fuori da qualcosa sono là dentro.

Non è una civica, non ha riferimenti politici. A che servono, a dare fastidio a quelli del Pd? A entrare nella battaglia tra correnti del Pd? Che progetto politico è? Ti fai una cosa per dare fastidio a un’altra cosa esistente più grande, che senso ha?”.