Santucci: “Il Comune è paralizzato e le commissioni non si convocano più”

Santucci: “Il Comune è paralizzato e le commissioni non si convocano più”

Consiglio comunale a lentezza smodata e le commissione che non si convocano più. Questo il quadro tracciato dal consigliere d'opposizione Gian Maria Santucci sullìattività amministrativa di Palazzo dei Priori.

ADimensione Font+- Stampa

“Palazzo dei Priori è paralizzato”, è questa la denuncia del consigliere comunale d’opposizione Gian Maria Santucci. Il rappresentante della forza civica Fondazione mette in evidenza la mole di lavoro accumulata e il fatto che si va avanti da tempo lavorando poco in commissione, pensando bene in alcuni casi proprio di non convocarle.

“Se nel 2014 in Comune si e’ riusciti ad approvare solo un bilancio che ha causato un milione di euro di buco, e una delibera urbanistica che ha prodotto solo le dimissioni dell’assessore Ricci, a quanto pare nel 2015 la giunta Michelini ha deciso di superare se stessa”, dichiara Santucci.

“E infatti, visti i tanti pasticci combinati da sindaco e assessore il bilancio è stato di fatto commissariato e in consiglio si lavora con tale velocità che ci sono in attesa di approvazione appena 43 punti – continua – . Un regolamento, 1 documento programmatico, 2 petizioni, 7 delibere,13 ordini del giorno, 19 mozioni e una quantità industriale di atti che vagano dentro al Comune e che riguardano società partecipate, incompatibilità dei consiglieri, regolamenti del verde pubblico, provvedimenti per gli anziani, manovre di bilancio, piani industriali. Tutte cose di cui si sente parlare ma che nessuno ha mai visto, una sorta di araba fenice, delle pratiche che sono talmente trasparenti che nessuno le vede mai.

Un atteggiamento che dalla giunta è trapassato addirittura nelle commissioni, bloccate da settimane e con pratiche ferme che non si riesce a discutere. Perché? Probabilmente in Comune ci deve essere uno spirito guida che “invita” i consiglieri a non svolgere nessun tipo di attività. E allora sì: paghiamo tutti i mesi sindaco e assessori migliaia di euro, nominiamo nuovi dirigenti per cose assurde e facciamo consigli improduttivi. Ma per carità, tutto, si faccia di tutto, ma non si facciano cose serie. E allora la domanda è: ma per combinare qualcosa di utile in Comune saremo costretti a convocare sedute spiritiche con lo spirito guida?”