Santa Rosa, Cinque Stelle: “Barelli ha paura che invece sappiamo leggere il bilancio?”

Santa Rosa, Cinque Stelle: “Barelli ha paura che invece sappiamo leggere il bilancio?”

Dopo un invito rimasto inevaso a un confronto pubblico sulle spese fatte per Santa Rosa, il gruppo che sostiene Gianluca De Dominicis in Consiglio comunale torna a scrivere all'assessore al Turismo che aveva contestato i dati riportati in una assemblea pubblica proprio dal Movimento.

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Il Movimento 5 Stelle torna a strigliare Giacomo Barelli. Dopo un invito rimasto inevaso a un confronto pubblico sulle spese fatte per Santa Rosa, il gruppo che sostiene Gianluca De Dominicis in Consiglio comunale torna a scrivere all’assessore al Turismo che aveva contestato i dati riportati in una assemblea pubblica proprio dal Movimento.

“Apprendiamo da fonti giornalistiche che l’assessore Barelli non ha nessuna intenzione di accettare il nostro invito ad un confronto pubblico sulle spese di Santa Rosa, eppure nelle sue dichiarazioni alla stampa dei giorni scorsi oltre ad apparire molto coraggioso ed offensivo nei nostri confronti era lui stesso a dichiararsi disponibile a fornire tutti i chiarimenti del caso: Assessore noi le abbiamo dato l’opportunità di farlo perché si tira indietro? Ha paura che questi “grillini” lo sappiano leggere il bilancio e che sia lei quello a cui sono sfuggiti circa 270.000 € di spese di Santa Rosa?

Si, caro assessore, i “suoi 100.000” € sono in realtà molto meno di un terzo del totale speso e vanno loro aggiunti almeno altri 269.000 € per arrivare al complessivo dei soldi sinora utilizzati per Santa Rosa 2016. Non ci crede? Venga a vedere l’elenco delle delibere emesse dall’amministrazione, venga a vedere gli 82.000 € prelevati da capitoli non inerenti Santa Rosa, noi siamo qui a braccia aperte. Volevamo inoltre fare una piccolissima precisazione, non bisogna saper leggere il bilancio per sapere quanti soldi vengono spesi per Santa Rosa, basta andare sull’albo pretorio del comune e cercare le delibere relative.
Noi le risparmieremo questa improba fatica, sarà infatti nostra cura far avere a lei e a tutti i viterbesi l’elenco completo, così, una volta per tutte, chiunque potrà farsi i conti e si saprà finalmente dove sta la verità”.

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