Sanità viterbese, un residente su quattro sceglie di curarsi fuori regione

Sanità viterbese, un residente su quattro sceglie di curarsi fuori regione

I numeri riflettono una situazione che si espande sempre più a macchia d’olio e pone l’accento sui servizi e sulle cure che le strutture del capoluogo viterbese riescono a fornire portando alla luce una situazione di poca fiducia e scarsa credibilità dalla maggior parte dei cittadini.

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Un solo indicatore non basta a misurare la bontà di un sistema sanitario, ma di certo è un buon indice di affidabilità e qualità quanti più cittadini scelgono di farsi curare dalle strutture ospedaliere presenti sul proprio territorio.

I dati raccolti dal dossier “Qualità della vita 2017” stilato dal Sole 24 Ore parlano chiaro: i malati viterbesi preferiscono lasciare il capoluogo per andare a curarsi fuori regione. La statistica ha preso in esame i dati dell’emigrazione ospedaliera, vale a dire la percentuale di dimissioni di pazienti in regioni diverse, verso regioni di non residenza e ha riscontrato valori molto elevati per quanto riguarda le nostre zone.

La provincia di Viterbo risulta il fanalino di coda, si piazza al 105esimo posto. Secondo il dossier, infatti, un viterbese su 4, decide di non affidarsi alle cure dei propri presidi sanitari e andare a ricoverarsi fuori dal Lazio, precisamente il 24,9% dei cittadini. Peggio della Tuscia solo le provincie di Cosenza (25.01%), Campobasso
(25,41%), Matera (26.5%), La Spezia (26,52%) e Isernia (29,85%).

Regione virtuosa in cima alla classifica è la Lombardia con ben sei provincie nelle prime sei posizioni, ma anche altre regioni del Nord, come l’Emilia Romagna, portano a casa un discreto benestare dei propri cittadini in materia di sanità.

Per quanto riguarda la regione Lazio, oltre a Viterbo, in posizioni molto basse troviamo Rieti e Roma al 46esimo posto. Performance migliori rispetto alla Capitale, si registrano a Napoli, 40esima nella classifica del dossier, e via via altre città del Sud Italia che regalano alla sanità delle buone posizioni.

I numeri riflettono una situazione che si espande sempre più a macchia d’olio e pone l’accento sui servizi e sulle cure che le strutture del capoluogo viterbese riescono a fornire portando alla luce una situazione di poca fiducia e scarsa credibilità dalla maggior parte dei cittadini.