San Pellegrino in Fiore, Michelini: “Un risultato importante, grande il numero delle presenze”

San Pellegrino in Fiore, Michelini: “Un risultato importante, grande il numero delle presenze”

L’ente autonomo San Pellegrino in Fiore ringrazia il Comune di Viterbo che ogni anno permette con il suo sostegno l’organizzazione dell’iniziativa “San Pellegrino in Fiore”. All’indomani della chiusura della 31° edizione i rappresentanti istituzionali di Palazzo dei Priori esprimono la loro soddisfazione per il successo ottenuto.

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San Pellegrino in Fiore, Michelini: “Grandi numeri di presenze nonostante la concorrenza di eventi romani concomitanti”.

L’ente autonomo San Pellegrino in Fiore ringrazia il Comune di Viterbo che ogni anno permette con il suo sostegno l’organizzazione dell’iniziativa “San Pellegrino in Fiore”. All’indomani della chiusura della 31° edizione i rappresentanti istituzionali di Palazzo dei Priori esprimono la loro soddisfazione per il successo ottenuto.

“Mi sembra un grosso risultato positivo – dice il sindaco Leonardo Michelini – Viterbo è una città molto ambita, soprattutto quando ci sono manifestazioni di questo genere. Tra l’altro, in concomitanza con San Pellegrino in Fiore, c’erano un paio di iniziative a Roma, quindi un momento di competizione, da cui siamo usciti vincenti. Credo che l’organizzazione abbia funzionato bene, mi auguro siano soddisfatti anche gli standisti. Mi hanno detto che ci sono state molte gite organizzate, io stesso ho avuto notizia di gruppi che conoscevo che sono venuti da fuori. Sono, quindi, pienamente soddisfatto. Tra i fattori di successo ci sono, sullo sfondo, una serie di elementi concomitanti di carattere internazionale che spingono in qualche modo anche ad andare a visitare borghi di città di provincia come Viterbo, Siena, Arezzo. In primo piano, invece, alla base di questo grande successo, c’è la lunga storia di questa manifestazione, ben 31 anni, che ne fanno, oramai, un’iniziativa matura e molto conosciuta in tutto il territorio nazionale e anche fuori non solo tra il pubblico, ma anche nei settori tematici che essa coinvolge nel campo dei fiori e delle piante e tutto ciò che ruota intorno. Questa storia consolidata, unita all’ottima organizzazione, ne decretano la differenza con iniziative analoghe che possiamo trovare nel resto del paese e ne fanno sicuramente un evento di grande successo. Ritengo, inoltre, che sia vincente questo connubio tra monumento e natura che San Pellegrino in Fiore sviluppa e al quale, dall’anno scorso, ha unito anche l’arte, la cultura, e nuove idee. Insomma, una formula veramente indovinata”.

Soddisfatta anche la vice sindaco, Luisa Ciambella: “Una straordinaria manifestazione – dice – la città è stata piena di gente per tutta la durata dell’evento. Un affollamento unico devo dire. Un’edizione, tra l’altro, assolutamente raffinata. Dobbiamo ringraziare il cav. Armando Malè e Fabio Fontana per aver lavorato, come fanno del resto da più di trent’anni come ente autonomo San Pellegrino in Fiore, per questo grande evento che il comune organizza. È per noi una grande soddisfazione, quindi, prendere atto di un successo innegabile che è la dimostrazione di un grande lavoro da parte loro e il segnale di un’efficace attività di promozione della città che stiamo perseguendo ormai da più di qualche anno”.

Si unisce al tono soddisfatto del sindaco e del vice sindaco anche l’assessore alla Cultura del comune di Viterbo, Antonio Delli Iaconi: “Quest’anno San Pellegrino in Fiore si è rivelato un grande successo – afferma – Sia sotto il profilo dei numeri, sia sotto quello della qualità, stiamo riscontrando una forte crescita di questo bellissimo evento negli ultimi anni. Ogni edizione va sempre meglio. Ottimo il piano della comunicazione che ha sicuramente inciso sui risultati che abbiamo visto. Tutti quanti insieme, organizzatori e istituzioni, dobbiamo ora sorreggere questo sviluppo. Credo che San Pellegrino in Fiore possa ulteriormente crescere anche in termini spaziali, estendendosi, come già sta avvenendo, del resto, anche ad altre zone della città. Le location con diverso assetto urbanistico offrirebbero anche una differenziazione di presentazione degli allestimenti e aggiungerebbero ulteriore spazio al percorso per un pubblico che, possiamo facilmente prevedere, continui ad aumentare negli anni futuri”.

L’ente autonomo San Pellegrino in Fiore ringrazia, oltre al comune di Viterbo, gli sponsor dell’iniziativa: Banca di Viterbo, Regie Auto, Mondo Convenienza, Fondazione Carivit, Camera di Commercio, Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Terme Salus.

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