‘San Bonaventura a Bagnoregio’, dopo due anni di lavoro il nuovo libro di Giancarlo Baciarello

‘San Bonaventura a Bagnoregio’, dopo due anni di lavoro il nuovo libro di Giancarlo Baciarello

Il libro sarà presentato giovedì 13 luglio alle 18, presso l'Auditorium comunale di Bagnoregio, dal Vicario generale della Diocesi di Viterbo, mons. Luigi Fabbri, dal prof. Raimondo Cagiano de Azevedo, dal prof. Tommaso Bernardini (entrambi componenti del Centro Studi Bonaventuriani) e da don Marco Petrella, parroco di Bagnoregio.

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La casa editrice Annulli Editori ha di recente pubblicato, in occasione dell’ottavo centenario della nascita di Giovanni Fidanza, il saggio ‘San Bonaventura a Bagnoregio’, scritto dallo storico della Teverina Giancarlo Baciarello.

Il libro sarà presentato giovedì 13 luglio alle 18, presso l’Auditorium comunale di Bagnoregio, dal Vicario generale della Diocesi di Viterbo, mons. Luigi Fabbri, dal prof. Raimondo Cagiano de Azevedo, dal prof. Tommaso Bernardini (entrambi componenti del Centro Studi Bonaventuriani) e da don Marco Petrella, parroco di Bagnoregio.

Giancarlo Baciarello, attraverso un lavoro attento e documentato di ricerca storica, durato quasi due anni, ha definito il profilo personale e culturale del più illustre dei bagnoresi, seguace di san Francesco, settimo Ministro generale dell’Ordine Francescano, cardinale, santo. Lo ha fatto attraverso un libro che rimarrà nella storia civile e culturale di Bagnoregio e che intende guidare il lettore alla scoperta di tutto ciò che di san Bonaventura resta nella sua città natale: le feste, le chiese, il monumento, la grotta dove il giovane Giovanni pregava, la casa di Civita, le lapidi commemorative.

Particolarmente interessanti le due appendici, collocate intenzionalmente all’interno del testo, l’una dedicata al Lignum Vitae, di cui sono tradotte alcune strofe, e la seconda al Santo braccio, di cui si ricostruisce la storia e il ruolo dei personaggi i cui stemmi sono riprodotti alla base della reliquia. Di grande interesse anche il capitolo in cui Baciarello ricostruisce la discendenza del casato del santo.

“Accogliamo con grande interesse il lavoro del nostro concittadino Giancarlo Baciarello che arriva in questo anno importante per tutta la comunità di Bagnoregio, l’anno in cui ricorrono gli ottocento anni dalla nascita del santo. Ci auguriamo che la presentazione in programma possa rappresentare per tutti i bagnoresi, che invitiamo a partecipare, un momento importante di riflessione e approfondimento su questo grande uomo di pensiero e religiosità che è stato san Bonaventura”. Le parole del sindaco Francesco Bigiotti.

Annulli Editori non poteva mancare questo appuntamento. Col saggio di Baciarello, infatti, la casa editrice chiude idealmente un percorso di indagine dedicato alla figura di Bonaventura iniziato nel 2011 con la pubblicazione del volume Un etrusco a Parigi. Gli itinerari di san Bonaventura da Bagnoregio, di Martine Villalba. Il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti, ha saputo cogliere al volo la proposta dell’autore e dell’editore sostenendo il progetto editoriale.

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