Salta il Consiglio: maggioranza agli sgoccioli e l’opposizione chiede le dimissioni di Michelini

Salta il Consiglio: maggioranza agli sgoccioli e l’opposizione chiede le dimissioni di Michelini

La crisi politica innescata dalle rivendicazioni di Viva Viterbo in merito ad alcune questioni legate agli investimenti per il turismo, prosegue dunque senza soluzione. Domani e giovedì il Consiglio è convocato in seconda convocazione. Solo così probabilmente si potrà procedere all’approvazione del documento economico fondamentale per la sopravvivenza di questa amministrazione.

ADimensione Font+- Stampa

Altro Consiglio saltato, l’opposizione chiede le dimissioni di Michelini. Insieme a loro anche alcuni attivisti del Movimento che hanno chiesto le dimissioni in aula in seguito all’ennesimo Consiglio comunale saltato per mancanza del numero legale che ha rimandato ancora una volta l’approvazione del bilancio, i cui termini sono scaduti oltre un mese fa.

La crisi politica innescata dalle rivendicazioni di Viva Viterbo in merito ad alcune questioni legate agli investimenti per il turismo, prosegue dunque senza soluzione. Domani e giovedì il Consiglio è convocato in seconda convocazione. Solo così probabilmente si potrà procedere all’approvazione del documento economico fondamentale per la sopravvivenza di questa amministrazione.

Senza Viva Viterbo infatti Michelini può contare su almeno una quindicina di voti certi, sufficienti per la seconda convocazione, ma solo se tra Viva Viterbo e “frazionari” (Volpi e Troili), non ci siano più di un voto contrario. La minoranza, che ha accusato Viva Viterbo di volersi fare una nuova verginità politica in vista del voto del prossimo anno, ha annunciato che andrà dal Prefetto.