Maggioranza e Pd spaccati, non si presentano in Consiglio. Solo Moricoli (Sel) si tira fuori dal litigio

Maggioranza e Pd spaccati, non si presentano in Consiglio. Solo Moricoli (Sel) si tira fuori dal litigio

Dopo ore di trattative le componenti che formano la squadra di governo della città a sostegno del sindaco Leonardo Michelini non hanno trovato l'accordo per il nome del presidente del Consiglio. L'unico che si è tirato fuori dalla discussione è Paolo Moricoli (Sel).

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La maggioranza non c’è, il nuovo presidente nemmeno. Dopo ore di trattative le componenti che formano la squadra di governo della città a sostegno del sindaco Leonardo Michelini non hanno trovato la quadra per il nome del presidente del Consiglio. Un Consiglio mai cominciato e mandato alle lunghe con 1° e 2° appello che si sono svolti con ore di ritardo.

Alla fine della maggioranza l’unico a presentarsi in aula è stato Paolo Moricoli (Sel) che ha risposto sì all’appello per rimarcare la sua distanza dalla maggioranza, spaccata sulla nomina di consigliere. Dietro alla discussione l’ombra lunga di altri giochi politici, come quella che si gioca sulle elezioni provinciali.

La maggioranza si era riunita ieri per trovare una soluzione in una riunione fiume conclusasi solo in tarda notte. Oggi si è bissato, prima in mattinata poi nel pomeriggio durante il Consiglio comunale. L’imbarazzo negli occhi dei consiglieri usciti dall’ufficio del sindaco incapaci di trovare una soluzione. Ad essere spaccato ora sembra essere il Pd, con una parte di esso che si è avvicinato ai civici per Maurizio Tofani o Livio Treta. “Ma i nomi ormai – confessa un consigliere – non si fanno neanche più”. La riunione intanto prosegue e probabilmente proseguirà anche nei prossimi giorni.