Sacrario, un parcheggio in balia dell’accattonaggio selvaggio

Sacrario, un parcheggio in balia dell’accattonaggio selvaggio

Parcheggiare nell'area di sosta più centrale della città è diventato uno stress. Il parking è presidiato da persone che non fanno altro che proporti acquisti "da strada" o ti chiedono il classico euro per il caffè.

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sacrarioIl parcheggio del Sacrario in balia di persone dedite all’accattonaggio. Il fatto ci è stato segnalato da diversi cittadini e quindi abbiamo deciso di andare a verificare di persona. Effettivamente l’automobilista medio non ha vita facile da queste parti. Si arriva, si prende il ticket di sosta e si posteggia la macchina. Appena si va a tirare su il finestrino è un attimo e intorno all’auto iniziano a materializzarsi persone di vario tipo, pronte a farti tirare su dal pappagallino, appollaiato sopra una scatoletta di legno, un biglietto con i numeri da giocare al Lotto, a venderti fazzolettini di carta o tutta una serie di altre prestazioni.

 

Stesso discorso, anzi con insistenza rafforzata, si ripete al momento del pagamento alle casse automatiche. In pratica l’automobilista che sosta al Sacrario subisce un pressing da sfinimento, neanche si andasse a giocare il mondiale. Tutto questo non è un bel biglietto da visita neanche per i turisti, pochi, che arrivano in città.