Sabato arriva la seconda Spartan Race di Orte

Sabato arriva la seconda Spartan Race di Orte

Oltre 6000 gli iscritti per il grande evento sportivo targato Reebok che per la seconda volta approda fra i boschi e le strade del paese viterbese

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Orte è pronta ad entrare per la seconda volta a contatto con gli spartani. Ecco arrivare la seconda Spartan Race della città. Terza edizione a livello italiano, la Spartan Race è arrivata a Orte sin dallo scorso anno, riscuotendo un incredibile successo fra il pubblico partecipante, tanto che le iscrizioni sono passate dalle circa 3500 del 2015, a oltre 6000 di quest’anno. Quasi il doppio gli spartani che il 23 aprile affolleranno il paese, e correrranno superando ostacoli di ogni genere nelle campagne e lungo le strade cittadine.

Lo scorso anno Orte non sapeva cosa aspettarsi di preciso da questa competizione, nonostante le tante foto e video sparse per la rete, ma quello che ne è uscito è stato uno spettacolo unico. Atleti arrivati da ogni parte del mondo si sono riuniti a Orte per darsi battaglia, una lotta furibonda per superare le grandi prove delle due corse, una da 5 e l’altra da 13 chilometri.

La Spartan Race, infatti, è una competizione targata Reebok che si presenta inizialmente come una maratona cittadina, ma la cosa non è così semplice. Scadenzate lungo il percorso, infatti, gli organizzatori piazzano “prove” o “trappole” che gli atleti devono superare. Vasche di fango, fuoco, percorsi militari, copertoni d’auto e prove atletiche che si devono intraprendere per arrivare al traguardo. Chi non ce la fa deve “pagare” pegno con squat e flessioni sul posto prima di ripartire, altrimenti si rischiano pesanti penalità sui tempi.

Lo scorso anno la Spartan Race di Orte fece affrontare agli atleti un percorso difficilissimo, nel quale si doveva anche attraversare a piedi il fiume Tevere e le sue gelide acque. Una corsa che portava gli atleti dalla zona artigianale, fino al centro storico e ritorno. La prova più ardua era stata posizionata nella piazza centrale del paese, nella quale gli atleti dovevano superare un ostacolo con il solo utilizzo delle braccia o cadere a terra nel tentativo. Anche quest’anno la Spartan Race si preannuncia essere un evento epico e la popolazione è in fibrillazione per conoscerne il percorso.

I luoghi e le prove della gara, infatti, rimangono segreti fino al giorno della sfida. Gli atleti conosceranno gli ostacoli e il percorso solo una volta iniziata la gara, senza alcun aiuto su cosa dovranno affrontare una volta partiti. Scaglionati a gruppi di 200, i corridori inizieranno a partire sin dal mattino, fino alle 18, orario di partenza dell’ultima batteria.

Come l’anno passato, anche quest’anno i commercianti di Orte hanno allestito il Village alla zona della partenza, sempre nella zona artigianale di Orte. Una stazione per gli atleti e i curiosi nella quale sostare, riposare e mangiare qualcosa. Tantissime le attivitò che anche quest’anno hanno aderito alla chiamata e che si preparano per servire le migliaia di ospiti che interveranno. Tutto pronto, quindi, per la gara più disumana di sempre. La prova che farà distinguere i normali essere umani dagli spartani veri.