Sabatini lancia la sfida: “Viterbo s’è destra, ora #CDUnito”

Sabatini lancia la sfida: “Viterbo s’è destra, ora #CDUnito”

Il pensiero dunque ora è quello di pensare a unire il centrodestra, ma se la corsa contro Renzi è sta più facile del previsto, quella per identificare un candidato sarà più difficile.

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“Viterbo s’è destra”. Il consigliere regionale di Cuori Italiani Daniele Sabatini lancia la sfida e la destra cerca una nuova compattezza sulla forza del Referendum, che ha Viterbo ha segnato un risultato che ha segnato l’affermazione dei No con il 64,8%, quasi tutti ascrivibili alla forza delle destre. Almeno questo è il pensiero del consigliere regionale Daniele Sabatini che ha spiegato in vari commenti su Facebook la sua visione.

Il Movimento 5 Stelle in questo ragionamento è considerato una piccola parte dell’elettorato e a Viterbo è percepito come forza marginale e quindi ecco la gioia per il risultato. Sabatini ha anche lanciato un hashtag #CDUnito proprio per evocare alla necessità della destra di tornare unita.

La crisi che sembra aprirsi al Comune di Viterbo, che da settimane sta riattivandosi sotto la cenere, pare portare il Capoluogo verso un possibile voto anticipato nel 2017, a meno che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non riesca a trovare una quadra e non riesca a traghettare in qualche modo il paese fino alla scadenza della legislatura e al voto nel 2018.

Il pensiero dunque ora è quello di pensare a unire il centrodestra, ma se la corsa contro Renzi è sta più facile del previsto, quella per identificare un candidato sarà più difficile. Personalità civiche, consiglieri comunali e regionali dovranno scegliere un nome solo, perché con troppi galli che cantano nel pollaio la destra è destinata a ri-perdere.

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