Sabatini: “Berlusconi apre alle unioni gay: qui non ce se capisce più niente”

Sabatini: “Berlusconi apre alle unioni gay: qui non ce se capisce più niente”

Nel dibattito-social sulla bacheca del consigliere regionale dell'Ncd interviene anche Carla Vanni: “ormai l'abominio è di casa ovunque".

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“Berlusconi apre alle unioni gay e allo Ius Soli, Qui non ce se capisce più niente”. Il consigliere regionale di Ncd Daniele Sabatini allibito dalle politiche del suo ex Presidente, interviene con un post su Facebook sul dibattito aperto sul matrimonio per le coppie omosessuali e sulla cittadinanza italiana per gli stranieri che nascono in Italia. Perplessità che avevano coinvolto anche il suo ex sindaco, Giulio Marini, qualche giorno fa che aveva parlato di necessità di riflettere criticando le posizioni espresse da Silvio Berlusconi, soprattutto per quanto riguarda il tema Famiglia.

“Penso – ha scritto poi Sabatini – che una persona debba avere la possibilità di amare chi vuole. Ritengo però che la Famiglia sia un’altra cosa. Sia l’entità più semplice e più splendidamente complessa della nostra società. Ritengo soprattutto che la famiglia fondata sul matrimonio sia un’entità da difendere per il bene più ampio della nostra società”

Uno spaesamento per gli elettori e politici del centrodestra, che viene espresso anche da altri esponenti. Tra questi Umberto Ciucciarelli. “È giunto il momento – ha detto l’ex esponente de La Destra oggi vicino a Ncd – di definire senza mezzi termini cosa vuol dire e cosa non vuol dire stare da una parte piuttosto che dall’altra”. Nel dibattito è intervenuta con la solita delicatezza anche Carla Vanni, esponente del Comitato che si era opposto all’approvazione del Registro per le coppie di fatto: “ormai l’abominio è di casa ovunque: facciamo in modo che resti fuori dalla nostra”.

 

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  • Hunter McCoy

    Sabatini bello, ma veramente, da ex pasdaran piddiellino, era convinto che Berlusconi avesse dei principi in cui credere quando, nel lontano 1994, scese (anzi “salì” per dirla alla Monti) in politica? Oppure ci cade dal pero tutto d’un botto e scopre che è sceso (salito!!!uff) nell’agone del politicame solo per scongiurare le buie carceri e aggiustarsi le noiosissime leggi contro l’evasione e la corruzione per avvantaggiare quel po po di aziende che si ritrova?
    Secondo me, a lui, fottecazzi del destino ultimo dell’Italia. Per lui l’importante è essere il bastone del potentato di turno per concludere trattative vantaggiose (vedi il patto del Nazareno).
    Mi duole dirglielo giovane rampollo ma se tale ridondanza e solerzia le avesse spese quando Angelino Alfano (anagramma di Fagiano nell’ano) presentò il suo “piano d’azione contro la n’drangheta” lasciando correre Scopelliti alle Europee, avrebbe fatto più bella figura. L’Italia è stata rovinata dalle sub culture mafiose non da due uomini che si baciano.
    Carla Vanni (quella che crede che un arabo possa essere biondo con gli occhi azzurri) ha un solo problema: la ricicciate fuori voi della stampa. Ignoratela…

  • Umberto Ciucciarelli

    Riguardo la mia vicinanza e la mia profonda stima personale nei confronti dell’on. Daniele Sabatini nulla da eccepire. Riguardo i miei rapporti con l’NCD e la mia attuale e definitiva collocazione politica vi ho inviato alcune righe di chiarimento delle quali, mi auguro, vorrete prendere nota.
    Umberto Ciucciarelli