Rsa, in settimana riunione Aforsat dopo la vittoria del ricorso al Consiglio di Stato

Rsa, in settimana riunione Aforsat dopo la vittoria del ricorso al Consiglio di Stato

L'associazione che riunisce le persone che vivono questa problematica, guidata dal leone Maria Laura Calcagnini, ha svolto come meglio non poteva la sua funzione. Con eleganza, forza e determinazione ha portato a casa il risultato e dimostrato al Comune di Viterbo, con cui ha sempre cercato un dialogo schietto, che quanto si intendeva fare è fuori dal quadro normativo nazionale.

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Hanno vinto. Le famiglie viterbesi dei ricoverati nelle Rsa si sono liberati da un cappio “economico” che avevano già bello posizionato intorno al collo. La “famigerata” delibera 142 cade, sotto il parere del Consiglio di Stato. Aforsat, l’associazione che riunisce le persone che vivono questa problematica, guidata dal leone Maria Laura Calcagnini, ha svolto come meglio non poteva la sua funzione.

Con eleganza, forza e determinazione ha portato a casa il risultato e dimostrato al Comune di Viterbo, con cui ha sempre cercato un dialogo schietto, che quanto si intendeva fare è fuori dal quadro normativo nazionale. Quindi illegittimo. In settimana l’associazione farà un’importante riunione, per informare tutti gli iscritti di cosa significa questa vittoria. 

L’avvocato Liliana Farinotto, che ha seguito Aforsat in questo cammino, avrà il compito di spiegare nel dettaglio a tutti gli esclusi dalla compartecipazione comunale come muoversi per vedere riconosciuto il proprio diritto all’assistenza. Il quadro attuale, tolta di mezzo la 142, è che il Comune deve compartecipare alla spesa per tutte le persone con un Isee sotto i 13mila euro. In seconda battuta dovrà anche essere valutata anche un’azione risarcitoria per chi negli ultimi due anni aveva visto sfumare la compartecipazione di Palazzo dei Priori.

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