Rsa: il Consiglio di Stato dà ragione ad Aforsat, bocciata la delibera del Comune

Rsa: il Consiglio di Stato dà ragione ad Aforsat, bocciata la delibera del Comune

. Una decisione che scatena l’opposizione che da sempre aveva critica l’amministrazione per un provvedimento ritenuto troppo vessatorio, se non addirittura vigliacco.

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Il Consiglio di Stato dà ragione ad Aforsat: la delibera del Comune di Viterbo è illegittima sul tema delle Rsa è illegittima. Una decisione che scatena l’opposizione che da sempre aveva critica l’amministrazione per un provvedimento ritenuto troppo vessatorio, se non addirittura vigliacco.

La decisione del Consiglio di Stato di fatto mette nei casini l’amministrazione comunale. Dal punto di vista politico perché è stata bocciata l’idea di far pagare alle famiglie l’assistenza ai malati, dal punto di vista amministrativo perché carica il bilancio comunale, già gravato, di nuove spese. Che fino a ieri erano a carico delle famiglie, alcune già indebitate per 20 o 30 mila euro, una bomba sociale, dovuta anche al taglio regionale dei fondi per l’assistenza sanitaria. Il Comune, trovatosi in difficoltà, aveva girato il debito dalle casse comunali a quelle delle famiglie.

Sul tema il consigliere regionale di Cuori Italiani Daniele Sabatini si era battuto strenuamente, oggi lo stesso chiede le dimissioni del sindaco Leonardo Michelini e della sua giunta: “Ne prendano atto”.