Roma-Civita Castellana-Viterbo, Zingaretti finanzia il raddoppio (di appena 6 km)

Roma-Civita Castellana-Viterbo, Zingaretti finanzia il raddoppio (di appena 6 km)

La Regione Lazio è pronta a investire oltre 100 milioni di euro per eseguire il raddoppio di appena 6 chilometri della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo (su 102 totali).

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La Regione Lazio è pronta a investire oltre 100 milioni di euro per eseguire il raddoppio di appena 6 chilometri della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo (su 102 totali). Attualmente l’unico tratto a doppio binario della cosiddetta Ferrovia Roma Nord è quello iniziale, interamente compreso sul territorio capitolino, che va dal centralissimo capolinea Flaminio (dietro Piazza del Popolo) alla fermata di Montebello (dove si trova il cimitero di Prima Porta), per circa 15 chilometri. Per i successivi 13, fino a Riano, la linea resterà invece a binario unico per poi – una volta eseguiti i lavori appaltati dalla Regione – procedere a doppio binario per altri 6 chilometri fino a Morlupo: a quel punto si tornerà a binario unico per i successivi 70 chilometri fino a Viterbo.

Non solo. Nel bando di gara, pubblicato sul sito della società regionale Astral Spa, si prevede l’interramento della Stazione di Castelnuovo di Porto – opera che impatta per diverse decine di milioni di euro sul costo di tutto il progetto – e, soprattutto, la soppressione della stazione di Morlupo-Capena, che secondo i calcoli della stessa Astral concentra ben il 35,1% della domanda complessiva rispetto all’utenza della tratta oggetto dell’intervento.

Insomma, un investimento importante che potrebbe non dare i frutti sperati, su una linea (di proprietà della Regione Lazio ma gestita da Atac) che in termini di tracciato, convogli e servizi è ferma alla prima metà del secolo scorso. Basti pensare che il traffico sulla linea è ancora regolato dal cosiddetto “giunto telefonico” – in pratica è il macchinista che, con una telefonata, chiede alla centrale il permesso di passare – lo stesso sistema che avrebbe contribuito al verificarsi del tragico incidente di Andria nel 2016, sulla ferrovia Bari-Barletta.

Alla questione dedica un ampio servizio, firmato da Vincenzo Bisbiglia, Il Fatto Quotidiano

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