Elezioni regionali 2018: la guida al voto, chi sono i candidati

Elezioni regionali 2018: la guida al voto, chi sono i candidati

Regionali del Lazio, i primi sondaggi (a bocce ancora tutte in movimento) darebbero per vincente Nicola Zingaretti.

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I candidati alla Presidenza della Regione Lazio ad oggi sono 5, ma ne sono attesi almeno altri 2, se non 3. All’appello manca un candidato delle forze tradizionali di centrodestra, poi uno, se non due, tra le forze alla sinistra del Partito Democratico.

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I candidati alle Elezioni regionali del Lazio 2018

 

Il candidato di Casa Pound Mauro Antonini

Mauro Antonini è il più giovane dei candidati alla Regione Lazio. Si candida per Casa Pound, il movimento di estrema destra il cui risultato alle elezioni del 4 marzo è molto atteso in seguito all’expolit di Ostia, dove ha ottenuto quasi il 10% dei consensi. Antonini ha già iniziato la campagna elettorale nei quartieri romani e spinge molto sul tema dell’immigrazione. “Basta immigrazione clandestina, basta finti profughi” scrive sulla testata della propria pagina Facebook.

 

Il candidato del Movimento 5 Stelle Roberta Lombardi

L’ex senatrice è stata scelta per essere la candidata la presidenza della Regione Lazio. Le difficoltà di giungere a candidature di Centrodestra e Centrosinistra fanno aumentare sensibilmente la possibilità che un candidato del Movimento 5 Stelle possa conquistare la scranno più prestigioso.

 

Il candidato di centrodestra Sergio Pirozzi

Il sindaco di Amatrice, conosciuto a Viterbo anche per essere stato allenatore della Viterbese, già dallo scorso mese di novembre ha annunciato di volersi candidare. Inizialmente sembrava che la sua candidatura potesse riunire il centrodestra, ma alla fine i tentennamenti della coalizione hanno fatto sì che lui abbia continuato nella sua campagna elettorale, con o senza i partiti tradizionali del centrodestra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.

 

Il candidato del Fronte Sovranista Italiano Stefano Rosati

Stefano Rosati del Fronte Sovranista Italiano è il candidato di Riconquistare L’Italia. L’incognita però è la raccolta delle firme che è una fase cruciale per tutte le nuove formazioni che si mettono in gioco per la prima volta. Il decreto di indizione delle elezioni di Nicola Zingaretti è infatti arrivato con tempi lunghi e il tempo per raccogliere le firme è poco. A Viterbo e provincia l’FSI sarebbe coordinato nella raccolta da Stefano D’Andrea.

 

Il candidato di centrosinistra Nicola Zingaretti

Il governatore uscente della Regione Lazio si è ricandidato già da alcuni mesi. Ha perso in queste settimane però la sicurezza dell’appoggio della sinistra di Governo. Dopo l’annuncio di Sinistra Italiana allo scorso congresso regionale, anche LeU, il partito di Piero Grasso che include SI, potrebbe infatti decidere di abbandonare il Presidente al quale rimane il sostegno di Partito Democratico e di una Civica regionale guidata da Massimiliano Smeriglio. Una operazione che potrebbe spaccare Liberi e Uguali.

Liste a Sostegno: Partito Democratico, Civica per Zingaretti, +Europa, Liberi e Uguali.

I candidati al Consiglio regionale nella Tuscia a sostegno di Nicola Zingaretti già comunicati:

per il Partito Democratico: Luisa Ciambella, Andrea Egidi, Enrico Panunzi e Raffaella Petrillo;
per Civica per Zingaretti: Francesco Bigiotti, Paola Marchetti, Mauro Mazzola e Chiara Porcari;
per +Europa: Filippo Rossi

 

Come si vota

Il voto e l’elezione contestuale del Consiglio regionale e del Presidente della Regione. Il voto si svolge in un unico turno con sistema a predominanza proporzionale: l’80% dei seggi assegnati con il proporzionale, il 20% con il maggioritario. Rispetto alle ultime regionali del 2013 scompare il listino del Presidente che portava all’elezione del 20% dei Consiglieri con il metodo maggioritario. Questi consiglieri vengono assegnati alle liste circoscrizionali che sostengono il presidente vincente.

È ammesso il voto disgiunto tra il voto al candidato presidente e ad una lista di schieramento differente. È ammessa la doppia preferenza di genere.

 

Quando si vota

Per le elezioni regionali si vota il 4 marzo 2018. Lo stesso giorno delle elezioni politiche.

 

I sondaggi

Sono due i sondaggi pubblicati nelle ultime ore per le elezioni nella Regione Lazio: secondo Istituto Piepoli ed Euromedia Nicola Zingaretti volerebbe oltre il 40% con la propria coalizione di centrosinistra.

Secondo Euromedia del 15 gennaio.

Nicola Zingaretti, Centrosinistra 44%
Maurizio Gasparri, Centrodestra 26%
Roberta Lombardi, Movimento 5 Stelle 19,4%
Sergio Pirozzi, Centrodestra 8%
Mauro Antonini, Casa Pound 2,6%

Secondo l’Istituto Piepoli del 15 gennaio

Nicola Zingaretti, Centrosinistra 42%
Maurizio Gasparri, Centrodestra 20%
Roberta Lombardi, Movimento 5 Stelle 20%
Sergio Pirozzi, Centrodestra 10% circa
Mauro Antonini, Casa Pound 2%

Alti i dati dell’astensione. Secondo Euromedia sarebbe addirittura al 35,2%. Non andrebbero a votare il 24% degli elettori secondo Piepoli.

Elezioni regionali 2018: la guida al voto, i candidati
Titolo
Elezioni regionali 2018: la guida al voto, i candidati
Descrizione
I candidati alla guida della Regione Lazio ad oggi sono 4, ma ne sono attesi almeno altri 2, se non 3. I sondaggi e la guida per come votare.
di
La Fune