Rimpasto? Tutto congelato fino a primavera (leggi rinnovo in Provincia)

Rimpasto? Tutto congelato fino a primavera (leggi rinnovo in Provincia)

PALAZZO DEI PRIORI - Il piatto del rimpasto è messo in frigo, anzi nel surgelatore. Tutto rinviato ad anno nuovo. E' interessante chiedersi il perché.

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comuneDopo le tempeste spaziali di questi ultimi giorni è tornata la calma ai piani alti di via Ascenzi. Calma indotta da chi veramente fa da regista alla politica viterbese. Na abbiamo viste parecchie: Viva Viterbo che mette nel mirino l’assessore Pd Alvaro Ricci, il sindaco Leonardo Michelini che sbotta con l’ala movimentista della sua maggioranza (tanto da far decollare voci di un’uscita di Rossi & Co.), ma soprattutto l’uscita di Goffredo Taborri da ‘Oltre le mura’ e conseguente ingresso nell’Ncd. Roba che, in ultimo, ha pure riacceso (forse solo per alcuni istanti) Sel; intervenuta per dire che “con la destra” non vogliono governare. Forse non hanno abbastanza chiaro chi c’è dentro ‘Oltre le mura’, può succedere.

Ma la grande rumba di questi giorni, che potremmo far culminare col “processo” a Fersini di ieri sera, è stata stoppata. Lo stesso assessore ai Servizi Sociali inquadra tutto nella normale dialettica di partito e sostiene non si sia trattato di un processo. In effetti in politica se vuoi segare qualcuno lo fai e basta. Il processo è l’apice di un movimento sussultorio già finito. Tutto rinviato a dopo Natale, anzi a primavera. In quelle settimane il piatto del rimpasto verrà scongelato e ci si tornerà a mettere mano. Perché? Provate a guardare dall’altra parte della strada: via Saffi. Palazzo Gentili va al rinnovo e serve un nuovo presidente con tutto il contorno. Le varie correnti e correntine si metteranno al lavoro per posizionare i propri pezzi sullo scacchiere e gli equilibri per trovare la quadra saranno costruiti creando dei vasi comunicanti tra il Comune capoluogo e la Provincia. A quel punto ci sarà il rimpasto, con tutti gli annessi e connessi.

Certo questa roba interessa essenzialmente i partiti e nello specifico della maggioranza Michelini interessa di fatto il Partito Democratico. Tutto il resto è spettatore, volente o nolente.