Rifiuti, utile una commissione consiliare d’inchiesta. La Fune vs La Tua Voce atto secondo

Rifiuti, utile una commissione consiliare d’inchiesta. La Fune vs La Tua Voce atto secondo

'La tua voce' torna a incalzare La Fune, questa volta sulla gestione dei rifiuti del capoluogo della Tuscia. Affare spinoso, che tira in ballo l'appalto conferito a Viterbo Ambiente.

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Una commissione consiliare d’inchiesta sulla gestione dei rifiuti nel Comune di Viterbo? Ci sembra una buona idea. A lanciarla è il giornale d’opinione ‘La tua voce’, diretto da il senatore Michele Bonatesta. Da un paio di giorni sono finito sotto la sua attenzione. Prima perché mi ha detto di non fare al 100 per 100 il lavoro del giornalista sulla vicenda Esattorie spa. Oggi è tornato alla carica sulla vicenda rifiuti e Viterbo Ambiente.

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La tastiera di Bonatesta è stata attivata da un mio articolo su delle foto del consigliere d’opposizione Chiara Frontini (Viterbo2020) che raccontavano cumuli di spazzatura all’ingresso del Comune di Viterbo di lunedì mattina alle 12. La foto della Frontini è stata pubblicata su facebook per mettere in evidenza il perdurare di una situazione “particolare” sul fronte della raccolta rifiuti. Da questo il direttore de ‘La tua voce’ è arrivato a incalzare la giovane consigliere e il sottoscritto. Chiedendo alla prima il perché non si attiva per richiedere l’istituzione di una commissione d’inchiesta consiliare sull’appalto rifiuti, servizio gestito da Viterbo Ambiente; e a quello che lui definisce “giornalista al 50%” di fare altrettanto.

Non so cosa deciderà di fare il consigliere Frontini. Per quanto mi riguarda mi unisco a ‘La tua voce’ nel chiedere che i consiglieri comunali lavorino nella direzione dell’istituzione della commissione d’inchiesta sui rifiuti viterbesi. Lo chiedo ai consiglieri di maggioranza e a quelli d’opposizione. Quando le situazioni presentano delle criticità vanno studiate bene nel dettaglio, per poter capire e risolvere. 

Per conoscenza di Bonatesta, pochi giorni fa proprio la Fune aveva rispolverato lo strumento della commissione d’inchiesta, chiedendone l’istituzione per la vicenda Esattorie spa.