Rifiuti selvaggi, 50mila euro di multe ai trasgressori in un anno

Rifiuti selvaggi, 50mila euro di multe ai trasgressori in un anno

Rifiuti selvaggi, un anno di multe contro gli "zozzoni". 244 casi accertati, 73 all'interno delle mura e 171 all'esterno e presso le isole di prossimità.

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discarica sulle mura 02Rifiuti, 50mila e 600 euro di multe per 244 accertamenti. Il tutto in un anno, da settembre 2013 a settembre 2014. L’80% dei trasgressori non sono residenti a Viterbo. 
“Una capillare e scrupolosa attività di indagine quella effettuata dai nuclei ambiente e sicurezza e decoro dalla Polizia Locale di Viterbo – ha sottolineato l’assessore alla Polizia Locale Luisa Ciambella -. Una serie di interventi, portati avanti anche grazie al Corpo Forestale dello Stato, che hanno consentito di individuare i trasgressori e dare un segnale a tutti coloro che si ostinano a non rispettare le regole legate al decoro cittadino e al rispetto dell’ambiente in cui vivono. Questi dati rappresentano una fotografia reale del nostro territorio. Fuori e dentro le mura. Seppur con risorse limitate e con mille difficoltà, l’amministrazione intende proseguire su questa linea e intensificare i controlli. Il lavoro che è stato portato avanti dagli agenti di Polizia Locale ha dato un risultato importante su cui concentrare ulteriormente la nostra attenzione. L’80% degli abbandoni indiscrimanati di rifiuti presso le isole di prossimità e nelle zone adibite a discarica sono riconducibili a soggetti non residenti nel territorio viterbese. Un dato questo che ci fa riflettere e che soprattutto ci porta ad attenzionare maggiormente questi frequenti e dannosi episodi”.
L’80% dei trasgressori, colti in flagranza di reato mediante appostamenti presso isole di prossimità e nelle zone adibite a discarica, sono soggetti non residenti nella città di Viterbo. Tale dato è stato appurato dalle indagini effettuate dal Corpo Forestale dello Stato. Delle 244 violazioni, 68 (27,8%) sono quelle riguardanti il non corretto conferimento dei rifiuti, accertate attraverso l’identificazione del trasgressore attraverso appostamenti in abiti borghesi del personale incaricato, mentre 176 (72,2%) sono quelle accertate con identificazione del trasgressore grazie alla tracciabilità di documentazione all’interno dei rifiuti.
Dei 244 casi, 73 (29,9%) sono stati accertati all’interno della cinta muraria del centro storico, i rimanenti 171 (70,1%) all’esterno della cinta muraria e presso le isole di prossimità.
Tra le violazioni amministrative accertate anche 11 veicoli abbandonati. I sopralluoghi sono stati 503. Tra questi, 121 in abiti borghesi e con veicoli non riconducibili al Comando di Polizia Locale e 22 con lo stesso metodo, con l’ausilio di telecamera.