Rifiuti, oggi confronto tra Viterbo Ambiente e Comune. Sabato parte l’umido

Rifiuti, oggi confronto tra Viterbo Ambiente e Comune. Sabato parte l’umido

Stamattina nuova riunione tra Comune e Viterbo Ambiente. Piatto del giorno la raccolta dell'umido, che parte dal primo novembre. Ma i rapporti tra amministrazione e società restano tesi.

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saraconiPrevisto per la mattinata di oggi un faccia a faccia tra l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore Raffaella Saraconi, e i vertici di Viterbo Ambiente. Al centro il tema dei rifiuti e della pulizia della città, a poche ore da una data cruciale: quella del primo novembre. Data che segna l’ingresso, sul piano dei rifiuti, della città dei papi in una nuova era.

Stiamo parlando dell’era della raccolta dell’umido, che permetterà – secondo stime effettuate – un’impennata significativa della percentuale di differenziata. Dall’attuale 35% fino a picchi del 60%. Intanto i residenti del centro e della periferia, fatta eccezionale per gli abitanti delle aree rurali, hanno ricevuto gli appositi mastelli per questa ulteriore differenziazione e il relativo materiale informativo.

Ma il vertice di oggi sarà occasione di un nuovo confronto tra due parti che ultimamente non stanno proprio in buonissimi rapporti. L’amministrazione comunale ha più volte paventato l’idea di togliere il servizio a Viterbo Ambiente, dichiarandosi insoddisfatta dello stato della città e delle diverse criticità emerse in questi mesi. Indiscrezioni di corridoio parlano dell’assessore al ramo piuttosto perplessa sull’opportunità di continuare a far camminare il servizio rifiuti e pulizia della città sui binari di Viterbo Ambiente.

  • Hunter McCoy

    Tutti pronti con il pacchetto di patatine S.Carlo che oggi ricicciano le solite tiritere boriose. In ordine:
    1: 50 milioni di Euro a fronte di un disservizio
    2: ritiro a orari impossibili della monnezza
    3: minaccia paventata di un consulente esterno che valuterà eventuali sprechi o farragini nel meccanismo di gestione di Viterbo Ambiente.
    In quest’ultimo caso l’eventuale nomina di un collaboratore sarà effettuata da re Leonardo I, come recita il regolamento comunale Sabaudo, per suo volere imposto, in virtù del bisogno impellente di “uno staff” che lo accompagni e che si aggiunga a corollario a quello già esistente. Attendiamo le sassaiole revanchiste a rivendicare la parità dei trattamenti.
    A proposito, miei adorati funamboli, lo sapete che esistono ditte che per cifre modiche, entrano nei cortili condominiali e ti portano il mastello fuori dal condominio. Poi te lo riportano nel cortile e sporadicamente lo sanitarizzano.
    Prima si diceva che in tempo di crisi ogni buco è trincea, oggi, che la crisi è ben radicata, ogni trovata è guadagno. Viterbo Ambiente che ne penserà di tutto ciò? Non spetterebbe a lei?
    Un saluto ai miei giornalisti peferiti!