Rifiuti, Marini: “L’amministrazione Michelini chiude la stalla quando i buoi sono usciti”

Rifiuti, Marini: “L’amministrazione Michelini chiude la stalla quando i buoi sono usciti”

“L'amministrazione Michelini chiude la stalla quando i buoi sono usciti”. Commenta così Giulio Marini la determina firmata lo scorso 3 agosto dal dirigente Mara Ciambella e che conferisce incarico diretto all'ingegnere Carla Carnieri per il ruolo di direttore esecutivo del contratto con Viterbo Ambiente.

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“L’amministrazione Michelini chiude la stalla quando i buoi sono usciti”. Commenta così Giulio Marini la determina firmata lo scorso 3 agosto dal dirigente Mara Ciambella e che conferisce incarico diretto all’ingegnere Carla Carnieri per il ruolo di direttore esecutivo del contratto con Viterbo Ambiente.

Un passo indietro. In data 6 settembre 2012, ultimo anno dell’era Marini, Palazzo dei Priori firma il contratto milionario con la società che in questi anni e fino al 6 settembre 2018 si è occupata e continuerà a farlo dell’igiene urbana e del servizio raccolta rifiuti sul territorio del Comune di Viterbo.

“La nomina di un direttore esecutivo del contratto doveva avvenire subito. Per me non fu possibile perché non ne ebbi il tempo. Firmammo il 6 settembre, a marzo la Viterbo Ambiente acquistò i mezzi e la differenziata partì solo ad agosto 2013. Io non ero già più sindaco”. Chiarisce subito un punto importante l’ex primo cittadino.

Poi affonda: “Ho chiesto l’accesso agli atti su questa determina. Ricordo chiaramente che più volte in questi cinque anni di amministrazione Michelini le opposizioni hanno presentato interrogazioni in consiglio comunale per chiedere numi sulla mancata nomina di un direttore esecutivo del contratto su rifiuti e igiene urbana. Ricordo chiaramente le interrogazioni del consigliere Claudio Ubertini in proposito. Così come ho memoria delle risposte della maggioranza e del sindaco: “Risolviamo in casa”.”

Ed evidentemente a un anno dalla scadenza del contratto i “gestori in carica” di Palazzo dei Priori hanno cambiato idea. “Un cambio di marcia singolare – ribatte Marini -. Una decisione su cui ci sono diverse cose che intendo approfondire. Per esempio nella determina viene fuori che il Comune ha già avuto precedenti collaborazioni con la professionista. Non ne sapevo niente, chiederemo di che tipo e quando”.

L’ingegnere scelto attualmente svolge un ruolo simile (direttore generale dell’azienda Pluriservizi) a Monterotondo. “Nessuno mette in dubbio la professionalità della signora ma da quanto mi risulta a Monterotondo hanno iniziato la differenziata nel 2016 – puntualizza il consigliere di Forza Italia -. Non è sicuramente stata quella una grande occasione per sviluppare esperienza in materia. Poi c’è da tenere in considerazione la forte differenza tra Monterotondo e Viterbo: il primo ha un’estensione di 41 chilometri quadrati e una densità di 997 abitanti per chilometro quadrato, il secondo estensione pari a 406 chilometri quadrati e densità di 166 abitanti per chilometro quadrato. Parliamo di due realtà differentissime”.

L’incarico costerà alle casse di Palazzo dei Priori 18.900 euro fino a marzo e anche su questo Marini ha qualcosa da dire: “Anche i numeri ci dicono che tutto è stato impostato per fare una scelta politica. Tutto legale, per carità. Di fatto è difficile pensare che a marzo, guarda caso due mesi prima delle elezioni, il contratto non verrà confermato fino alla scadenza dell’appalto a settembre. Calcolatrice alla mano sono altri 6 mesi. Alla fine della fiera, sommando, abbiamo un totale di 37mila euro circa. Appena appena sotto la soglia dei 40mila, che avrebbero richiesto la gara”.

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