Rifiuti, l’operazione trasparenza lanciata da La Fune non trova sponda facile nel Comune

Rifiuti, l’operazione trasparenza lanciata da La Fune non trova sponda facile nel Comune

Quanta carta, vetro, plastica hanno differenziato i viterbesi nel 2014? Abbiamo i dati. A chi è stata venduto il tutto? Ancora non lo sappiamo? Quanto Viterbo Ambiente ci ha ricavato? Vannini: "Questo non ci è dato saperlo".

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rifiuti civici2La gestione dei rifiuti è un tema caldo, caldissimo alla latitudine di Viterbo. Da qualche settimana abbiamo formulato tre semplici domande alle quali intendiamo dare una risposta. Le domande sono: 1) quanto vetro, carta, plastica sono stati raccolti nel 2014? 2) A chi sono stati venduti questi materiali recuperati? 3)Quanto Viterbo Ambiente ne ha ricavato?

Un’operazione trasparenza che ci sta a cuore, perché sta a cuore a tutte le migliaia di viterbesi che stanno affrontando con sacrificio e dedizione la sfida di una raccolta dei rifiuti più civile. Più in linea con il rispetto dell’ambiente e la civiltà.

Abbiamo, tramite il nostro giornale, chiesto ai consiglieri comunali tutti, al sindaco di Viterbo Leonardo Michelini e al nuovo assessore competente Andrea Vannini. Non abbiamo rivolto le domande a Viterbo Ambiente, a cui con questo articolo chiediamo di risponderci ai tre quesiti.

Di tutto il consiglio comunale l’unico a prendere in considerazione la nostra battaglia di trasparenza è stato il consigliere di Fratelli d’Italia Luigi Buzzi. Lo stesso ha presentato un’interrogazione all’assessore Vannini. In queste ore il consigliere ha avuto risposta scritta. Peccato si tratti di una risposta zoppa e mancante. Vi spieghiamo i perché.

Alla prima domanda Vannini ha dato risposta esauriente, fornendo una tabella con tutti i dati dei materiali raccolti espressi in chilogrammi. Vetro: 154.040 chilogrammi; carta: 189.680 chilogrammi e cartone: 105.550 chilogrammi; la voce plastica non compare. C’è però una voce “multileggero” che potrebbe essere quella: 137.650. Poi ci sono anche altre voci che esulano dalla nostra domanda. Non sappiamo stimare questi quantitativi. Sono ragionevoli? Sono poca cosa? Sono un risultato straordinario? Dobbiamo approfondire e studiare, prima di dare una valutazione.

Alla seconda domanda invece Buzzi non ha ottenuto risposte, al momento. In effetti Vannini scrive: “A chi sono stati venduti (meglio conferiti) questi materiali: le allego tabella con le specifiche richieste. Al consigliere Buzzi però è stata inviata due volte la tabella con i materiali raccolti e non ha la tabella di risposta alla seconda domanda. Quindi di fatto, a oggi, non sappiamo a chi questi materiali sono stati venduti. Ci incuriosisce però quanto Vannini mette tra parentesi: “sono stati venduti (meglio conferiti)”. Che significa? Questi materiali recuperati non sono venduti? Perché? Confidiamo di capirci qualcosa in più, anche attraverso ulteriori domande e chiarimenti che il consigliere Buzzi si è offerto di portare in consiglio.

Poi c’è la domanda tre: Quanto Viterbo Ambiente ne ha ricavato? Ecco cosa risponde l’assessore Vannini: “Questo non ci è dato saperlo in quanto parte del piano industriale dell’azienda. Posso dire tuttavia che della differenziata ha prodotto un rientro di circa 650mila euro all’anno per il Comune”.

Anche su questo terzo punto promettiamo di lavorare, perché riteniamo che il dato possa essere serenamente fornito dalla stessa Viterbo Ambiente. Ed è proprio all’azienda che ci rivolgiamo, convinti che non avrà nulla in contrario a determinare la massima trasparenza sulla gestione dei rifiuti prodotti dai viterbesi.  Alla prossima puntata.