Rifiuti, il pugno duro di Palazzo dei Priori verso chi non rispetta le regole di conferimento

Rifiuti, il pugno duro di Palazzo dei Priori verso chi non rispetta le regole di conferimento

Rifiuti, per l'assessore Maurizio Tofani è il momento del pugno di ferro verso i trasgressori delle regole di conferimento.

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Rifiuti, per l’assessore Maurizio Tofani è il momento del pugno di ferro verso i trasgressori delle regole di conferimento.

Pugno duro contro chi conferisce indiscriminatamente i rifiuti. Lo ribadisce l’assessore all’ambiente Maurizio Tofani, dopo aver acquisito alcuni dati su recenti controlli effettuati sul territorio dal Corpo Forestale dello Stato. “Stiamo portando avanti una serie di iniziative congiunte. Il Comune, tramite la Polizia Locale, insieme al coordinamento della Prefettura, e al lavoro sul campo del Corpo Forestale dello Stato, ha messo in atto misure di contrasto al conferimento indiscriminato di rifiuti.

Da una serie di controlli effettuati dalla Forestale, nel periodo 25 – 31 ottobre in alcune isole di prossimità, tra cui l’Acquarossa e strada Castiglione, sono state identificate 88 persone, 26 le sanzioni contestate, di cui 4 utenze non domestiche, residenti nel nostro territorio, 8 utenze domestiche residenti, e, dato su cui riflettere, 14 utenze domestiche non residenti nel territorio comunale.

Le sanzioni amministrative vanno da 150 a 300 euro. Un trend che si conferma. La maggior parte dei trasgressori non risiedono nel Comune di Viterbo, ma usano le nostre isole di prossimità per disfarsi illecitamente dei loro rifiuti”.

Controlli anche per quanto riguarda la differenziazione dei rifiuti. “Stiamo portando avanti monitoraggi delle utenze nelle varie zone servite dal porta a porta – ha aggiunto l’assessore all’ambiente Tofani -. Anche qui sono emersi casi di rifiuti conferiti impropriamente, ovvero materiali eterogenei non separati correttamente. Nel mentre siamo in attesa di avere i risultati dei controlli effettuati anche dalla Polizia Locale in altre isole di prossimità. Continuiamo comunque su questa linea. Procederemo con l’intensificazione dei controlli e con le relative sanzioni nei confronti dei trasgressori”.

  • pascal91

    caro Tofani, se poi foste in grado di riaprire un ecocentro a Viterbo, visto che ora bisogna andare a Grotte Santo Stefano per buttare una cartuccia di stampante, magari la raccolta differenziata funzionerebbe meglio

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