Rifiuti da Civitavecchia, per il M5S è solo un gioco politico del Pd

Rifiuti da Civitavecchia, per il M5S è solo un gioco politico del Pd

Dopo il no di Regione, Provincia e Comune al conferimento dei rifiuti di Civitavecchia a Monterazzano, il M5S regionale grida al complotto per mettere in difficoltà l'amministrazione pentastellata della città portuale.

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La decisione di Regione, Provincia e Comune di non ospitare a Monterazzano i rifiuti di Civitavecchia, non è andata giù al Movimento 5 Stelle regionale, che pensa che si tratti solo di una manovra atta a screditare l’amministrazione pentastellata della città portuale. Che la giunta di Civitavecchia e quella di Tarquinia, dove il presidente della Provincia Mazzola ricopre il ruolo di sindaco, non abbiano rapporti idilliaci è storia nota, tanto che all’alba di questa vicenda lo stesso aveva dichiarato che quelli del M5S “vogliono fare i professori a casa mia, poi a quanto pare sono loro ad avere problemi”.

Dopo il no della Regione, però, anche i consiglieri regionali del movimento grillino non sono rimasti con la bocca cucita e hanno voluto dire la loro: “Quanto sta accadendo con la discarica di Monterazzano – dice Devid Porrello, consigliere del M5S Lazio – rende evidente che c’è una volontà politica con scopi elettorali di creare l’emergenza rifiuti a Civitavecchia. Già la Regione ha fatto uno ‘scherzetto’ al Comune cambiando l’autorizzazione della società di gestione rifiuti ed ora, con una trama di comunicati stampa, si vuole mettere in difficoltà l’amministrazione comunale”.

“Se non è questo il motivo – prosegue il consigliere – non capisco perché secondo il sindaco di Viterbo l’unico comune fuori dalla provincia che non può conferire i propri rifiuti è Civitavecchia, mentre si spalancano i portoni di Monterazzano ai camion provenienti dalla provincia di Rieti e da tutto il comprensorio di Bracciano, orfano di Cupinoro. Inoltre, come sanno tutti, il conferimento è solo temporaneo, in attesa di ultimare il nuovo invaso della discarica di Civitavecchia. Non ci sono figli e figliastri e non è responsabile creare ad hoc un’emergenza rifiuti, con tutte le conseguenze che essa porta, solo per provare a recuperare le migliaia di voti persi in decenni di disastrosa amministrazione del territorio”.

“Come dichiarato – aggiunge Silvia Basili – dal nostro consigliere comunale a Viterbo De Dominicis, il Movimento 5 Stelle da oltre un anno e mezzo chiede l’interruzione del conferimento a Monterazzano dei rifiuti di tutti i comuni fuori provincia, senza pensare al colore politico della loro amministrazione. L’unica cosa che differenzia i rifiuti di Civitavecchia dalle tonnellate che ogni giorno arrivano da fuori provincia è infatti che il comune della Provincia di Roma è amministrato da noi, bella coerenza quella del PD! Ho letto i comunicati di Panunzi e di altri esponenti politici del territorio ed è evidente che è in atto una macchinazione tesa a mettere in difficoltà solo il comune di Civitavecchia, senza ‘creare problemi’ agli altri amministratori locali compagni di partito e senza alcun interesse per il territorio. Monterazzano è piena, l’intero sistema dei rifiuti della provincia di Viterbo è un flop, tra inchieste, arresti e disservizi, ma l’unico interesse di una certa politica continua ad essere quello elettorale”.