Riconversione centrale di Montalto, “Fornite informazioni ai cittadini sui progetti in esame”

Riconversione centrale di Montalto, “Fornite informazioni ai cittadini sui progetti in esame”

Start Montalto chiede più trasparenza nel processo e un maggiore coinvolgimento dell'amministrazione comunale per tutelare gli interessi dei cittadini.

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“Sulla presentazione di uno dei progetti candidati alla riconversione del sito Enel, nell’ambito del progetto Futur-e, vorremmo esprimere il nostro apprezzamento, ma dobbiamo necessariamente fare alcune considerazioni ed osservazioni”. Questo l’incipit del comunicato di Start Montalto. “Partiamo dal fatto che, in realtà, non sia stato presentato un progetto, ma una sorta di dichiarazione di intenti, un elenco di idee che sarà sicuramente dettagliato nei documenti di partecipazione alla gara e presentato ad Enel il 2 dicembre”.

“Un centro museale interattivo, vari centri di ricerca di eccellenza, ristoranti, alberghi, complessi residenziali, acquari e porticciolo turistico, residenze per anziani, centri di formazione ed avviamento professionale, data center e centri di competenza sulla sicurezza informatica e sulla cyber intelligence per la lotta ai crimini informatici. Più che un un nuovo paese, un altro pianeta”.

“La sede non ha permesso di avere i dettagli – dicono – sia tecnici che economici, dell’iniziativa, in quanto è comunque una gara tra privati e, come tale, coperta da segreto industriale. Un progetto di tali dimensioni avrà bisogno di coperture economiche ingenti, che almeno attualmente sembrerebbero non essere presenti, ma secondo i proponenti a seguito della cessione dell’area sarebbero facilmente reperibili”.

“Lasciando loro il beneficio del dubbio e insistendo sulla necessità di trasparenza dell’intera operazione, attendiamo incontri successivi per esprimere un giudizio di merito”.

“Per il momento, crediamo di interpretare il desiderio della comunità chiedendo, se possibile e a chi di dovere, informazioni anche sugli altri sette progetti che hanno superato la prima selezione, attualmente ignoti. Chiediamo inoltre che, nei limiti dei rapporti tra pubblico e privato, sia comunque svolta un’azione di controllo da parte della nostra amministrazione nei confronti dell’intera operazione di cessione, bonifica e riconversione del sito. Riteniamo, infatti – concludono da Start Montalto – che in tutta questa faccenda, la popolazione, seppur coinvolta oggi, non abbia solo il diritto di esprimere la propria opinione in merito, ma soprattutto di essere rappresentata ai tavoli delle decisioni dal proprio governo locale, visto che, come detto più volte dagli stessi progettisti, in ballo c’è il futuro dei nostri figli”.

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