Ricci: “col mio lavoro sul centro storico risultati mai raggiunti in 20 anni”

Ricci: “col mio lavoro sul centro storico risultati mai raggiunti in 20 anni”

Cambio di casacca per Alvaro Ricci. Una settimana dopo il rimpasto l’assessore della giunta Michelini racconta il passaggio dall’urbanistica e dal centro storico ai lavori pubblici. Annunciando le linee programmatiche.

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ricci1Cambio di casacca per Alvaro Ricci. Una settimana dopo il rimpasto l’assessore della giunta Michelini racconta il passaggio dall’urbanistica e dal centro storico ai lavori pubblici. Annunciando le linee programmatiche. “Mi trovavo benissimo, lo confesso, non avevo questa necessità, ma il sindaco ha scelto così e io ho fiducia in lui”.

 

Quali sono le linee programmatiche delle nuove deleghe?

“Sto lavorando per prendere in mano il tutto, le linee programmatiche sono le stesse di Raffaella Saraconi. Sono le stesse perché sono quelle del sindaco”.

 

È contento del cambio di assessorato?

“Confesso che mi trovavo benissimo sia con il dirigente che con i collaboratori con i quali credo di aver portato bene avanti gli obiettivi che il sindaco mi aveva dato. Francamente non avevo questa necessità, ma se il sindaco Michelini lo ha ritenuto opportuno lo accetto perché ho fiducia in lui. Avrà avuto dei motivi validi”.

 

Vive il cambio come una bocciatura?

“No assolutamente, no”

 

Il sindaco ha dato ragione a Viva Viterbo e ad Alessandro Pepponi?

“Ma no, per carità. Ritengo che le linee guide approvate dal Consiglio comunale saranno le stesse che ho porterà avanti Raffaella Saraconi. Voglio rivendicare risultati che negli ultimi 20 anni non si erano mai visti a Viterbo come ad esempio l’eliminazione vera del traffico dal centro. Ricordo che Gabbianelli per molto meno ha rischiato la sfiducia. È stata poi finalmente chiuse la procedura di gara per l’infomobilità, si limiterà il traffico nella zona centrale tutelando residenti e operatori con un salto di qualità notevole. Abbiamo poi approvato un bando per le facciate degli edifici da 300mila euro. Abbiamo trovato fondi per riqualificare parti delle mura cittadine. Alcuni risultati non sono direttamente tangibili oggi, ma li scopriremo a giugno 2015”.

 

I Piani Integrati cambieranno?

“No, gli indirizzi politici erano contenuti nel documento programmatico del sindaco. Non vedo perché dovrebbero cambiare.”

 

Le priorità?

“Priorità finire il Plus nei tempi stabiliti dall’Europa e vi assicuro che non è semplice. Riqualificare la passeggiata di via san Clemente e vari interventi per rilanciare un pezzo di città che è un bene comune”.

 

Perché tutte queste critiche sull’operato della giunta Michelini?

“Perché è un momento complesso e la città si aspetta tanto. La speranza è tanta. Sta a noi non deludere queste aspettative. In questo anno e mezzo abbiamo fatto molto lavoro, poco visibile. Sono certo che vedremo i frutti già dal 2015. Da ieri si asfalta Ponte Sodo, sono iniziati i lavori per il parcheggio a Grotte Santo Stefano. La Regione Lazio ha investito 1,35 milioni per il Teatro dell’Unione. Il nostro è un lavoro a medio termine. Certo ci sono problemi ordinari, ma se non diamo una prospettiva di medio lungo termine, non risolviamo nulla. Dobbiamo ragionare sui macrosistemi come per Civiter, quella è una vera prospettiva di sviluppo”.