Riccardo Valentini: “A Viterbo servirebbe una consulta della cultura”

Riccardo Valentini: “A Viterbo servirebbe una consulta della cultura”

Valentini ha poi parlato anche di Movimento 5 Stelle ("il nostro è civismo vero"); Arsenico esprimendo l'idea di superare i dearsenificatori; e di Trasporti: "migliorare collegamento Viterbo-Orte""

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10404078_301710183364304_1921805031949282086_n“A Viterbo servirebbe una consulta della cultura”. Il consigliere regionale Riccardo Valentini, intervenuto durante la Convention di Viva Viterbo sabato scorso, sollecitato dalle domande del giornalista Giorgio Renzetti che gli chiedeva di suggerire qualcosa al sindaco Michelini ha invitato il comune di Viterbo a dotarsi “di uno strumento importante di confronto tra le realtà culturali, da tenersi sotto l’egida dell’amministrazione comunale”.

Chissà che cosa ne hanno pensato l’ex assessore alla cultura Giacomo Barelli presente in sala. La Consulta della cultura, tra aperture e chiusure, è stata spesso al centro di un dibattito tra realtà culturali e amministrazione. Osteggiata da più parti, anche dall’attuale assessore Delli Iaconi, che ha tenuto un atteggiamento poco chiaro a riguardo, la proposta era stata portata in consiglio comunale dal Movimento 5 Stelle, senza però arrivare a nessun risultato concreto. Chissà se le parole di Valentini possano aprire uno spiraglio.

Valentini ha poi parlato anche di Arsenico, confermando la volontà di chiudere la pratica dearsenificatori entro fine anno e sottolineando la necessità di superamento di essi con la miscelazione delle acque tramite lo sfruttamento dell’acqua del Lago di Bolsena o di pozzi, laddove possibile, a causa degli alti costi di mantenimento delle strutture; e di Trasporti, definendo le priorità di intervento migliori secondo lui per velocizzare l’arrivo a Roma dei treni in partenza da Viterbo, ovvero “il miglioramento del collegamento Viterbo-Orte sfruttando così la linea già buona Orte-Roma”. Infine parole anche per il Movimento 5 Stelle: “C’è civismo e civismo – ha detto – loro fanno solo proteste e inchieste, il nostro invece è civismo vero ed è un atto di responsabilità”.