“Restituite a Vulci i dipinti della Tomba Francois”

“Restituite a Vulci i dipinti della Tomba Francois”

Il presidente della Fondazione Vulci Carmelo Messina, che sta partecipando alla rinascita del territorio attraverso una serie di azioni di valorizzazione del patrimonio archeologico del luogo, sta lanciando in questi giorni di festa un preciso appello “Restituite i dipinti della Tomba Francois”.

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C’è un tesoro strappato dalle pareti della straordinaria Tomba Francois nella necropoli di Vulci che è lontano dagli occhi del pubblico dal 2004. Solo in quell’anno infatti la collezione, dal valore inestimabile, venne esposta nella corte del castello della Badia per poi fare ritorno tra le mura dei principi Torlonia.

Il presidente della Fondazione Vulci Carmelo Messina, che sta partecipando alla rinascita del territorio attraverso una serie di azioni di valorizzazione del patrimonio archeologico del luogo, sta lanciando in questi giorni di festa un preciso appello “Restituite i dipinti della Tomba Francois”. Lo fa da un luogo fisico che sta registrando molti visitatori. Circa 3mila in queste feste e tra questi anche volti noti come il candidato a sindaco di Milano del centrodestra Stefano Parisi.

Si tratta di un villaggio di Babbo Natale, costruito a mano ed esposto in uno spazio di 35 metriquadrati. A riportare la notizia è il Messaggero, in un articolo a firma di Marco Feliziani, che dà spazio alle parole del presidente Messina: “Sarebbe bello avere i dipinti come momento di identificazione di tutta la città e volano di sviluppo. Principi Torlonia e altri eventuali pretendenti, lasciateci un segno di nobiltà d’animo: riportate a Vulci i dipinti e dateci la possibilità di utilizzarli come simbolo di un territorio”.

Lo scorso aprile il deputato viterbese del Movimento Cinque Stelle aveva presentato un’interrogazione al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.

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