Resist entra nel vivo: tra migranti, donne e partigiani

Resist entra nel vivo: tra migranti, donne e partigiani

La manifestazione organizzata dall’Arci per celebrare e riattualizzare i temi delle Liberazione, giunta all’undicesima edizione, già da oggi vivrà un ricca giornata di appuntamenti tra donne e migranti. Previsto anche il live degli Sbronzi di Riace.

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Resist entra subito nel vivo. La manifestazione organizzata dall’Arci per celebrare e riattualizzare i temi delle Liberazione, giunta all’undicesima edizione, già da oggi vivrà un ricca giornata di appuntamenti tra donne e migranti. Previsto anche il live degli Sbronzi di Riace.

Si comincia a Caprarola presso il Palazzo della Cultura alle 16.30 con l’iniziativa “Voci di resistenza del Mediterraneo”. Caprarola sarà per un giorno luogo di confronto e di scambio su tematiche di attualità internazionale, legata alla questione i diritti umani nel bacino del Mediterraneo, grazie alla presenza di ricercatori e ricercatrici, giornalisti, attivisti e attiviste da vari paesi del Mediterraneo. L’evento è realizzato in collaborazione con Cospe, Arci, Unimed.

Alle 18 Resist si sposta al Biancovolta a Viterbo per la presentazione del libro “Sebben che siamo donne” di Paola Staccioli con la testimonianza di Silvia Baraldini. Un testo che racconta la militanza politica, anche armata, di dieci donne che dagli anni Settanta all’inizio del nuovo millennio hanno sacrificato la propria vita per il loro impegno politico.

Alle 21 infine a Vasanello presso la Casa del Popolo va in scena Drug Gojiko, spettacolo scritto e interpretato da Pietro Benedetti che narra le vicende di Nello Marignoli, l’ultimo partigiano viterbese.

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