Regione Lazio, Pirozzi possibile candidato del centrodestra e Zingaretti in bilico tra Pisana e Parlamento

Regione Lazio, Pirozzi possibile candidato del centrodestra e Zingaretti in bilico tra Pisana e Parlamento

Il centrodestra è pronto a rinascere? I risultati di questa ultima tornata elettorale danno un segnale in questa direzione. Segnale che arriva forte e chiaro sulla Regione Lazio. Se Roma, oggi nelle mani del Movimento Cinque Stelle, rappresenta una grande incognita i territori dei capoluoghi di provincia andati al voto parlano chiaro.

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Il centrodestra è pronto a rinascere? I risultati di questa ultima tornata elettorale danno un segnale in questa direzione. Segnale che arriva forte e chiaro sulla Regione Lazio. Se Roma, oggi nelle mani del Movimento Cinque Stelle, rappresenta una grande incognita i territori dei capoluoghi di provincia andati al voto parlano chiaro. 

A Frosinone vince al primo turno con il 56% Nicola Ottaviani, sostenuto da Fratelli d’Italia e Forza Italia. A Rieti si andrà al ballottaggio ma con il candidato del centrodestra Antonio Cicchetti nel ruolo della lepre. Suo il 47,29% dei consensi, secondo con il 41,78% Simone Petrangeli (Pd).

Successo del centrodestra anche nell’area metropolitana intorno a Roma. Ma al di là del vento buono c’è anche altro. Un asso nella manica: le trattative, in corso, per candidare il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi a presidente della Regione. Candidatura forte, dirompente. 

Tanto che proprio questa prospettiva farebbe tentennare il governatore in carica Nicola Zingaretti dal ricandidarsi alla guida della Regione. Un paio di mesi fa lo stesso Zingaretti aveva pubblicamente annunciato la propria ricandidatura. Ma non è escluso un passo indietro, per andare a giocarsi una partita sullo scacchiere delle politiche. Proprio la candidatura di Pirozzi potrebbe “consigliare” un cambio di prospettive a Zingaretti e tirare la volata a un centrodestra unito. 

Tutti scenari questi che inevitabilmente destano grande interesse anche in terra di Tuscia, dove i destini di molti personaggi politici rimangono appesi in attesa di sviluppi del quadro.