Referendum, 248mila ai seggi nella Tuscia. L’esito del voto segnerà i destini anche di tanti politici locali

Referendum, 248mila ai seggi nella Tuscia. L’esito del voto segnerà i destini anche di tanti politici locali

E' il grande giorno. Gli italiani sono chiamati a esprimersi oggi sulla riforma della costituzione Renzi-Boschi. Un appuntamento elettorale importantissimo e delicato. In ballo il cambiamento o meno di una consistente parte della Costituzione ma anche il domani politico.

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E’ il grande giorno. Gli italiani sono chiamati a esprimersi oggi sulla riforma della costituzione Renzi-Boschi. Un appuntamento elettorale importantissimo e delicato. In ballo il cambiamento o meno di una consistente parte della Costituzione ma anche il domani politico.

Il governo Renzi è infatti a un bivio. La sconfitta del Sì infatti avrebbe un impatto importante sul continuo dell’esperienza governativa attuale. In sostanza con il voto si decide il destino politico del Paese. In caso di vittoria del No è dato praticamente per scontato il ritorno alle urne già a maggio del 2017. Ma la vittoria del No aprirebbe anche una resa dei conti all’interno del Partito Democratico dagli sviluppi difficilmente decifrabili.

Il tutto con ripercussioni anche sulla politica locale. In sostanza oggi si gioca il destino di tantissimi politici, anche quelli di casa nostra. Per questo la campagna elettorale è stata così esasperata ed estenuante. Siamo a un crocevia importante.

Sono 248mila gli aventi diritti al voto della Tuscia. 295 le sezioni sparse su tutto il territorio provinciale. Potranno votare 120.422 uomini e 127.580 donne. Seggi aperti dalle 7 di domenica fino alle 23, quando partiranno le operazioni di scrutinio. Occorrerà attendere notte fonda per l’esito.

Non è previsto il raggiungimento del quorum, quindi vincerà chi otterrà il 50% più uno di chi andrà a votare.

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