Re Carnevale è vivo e lotta in mezzo a noi, soprattutto a Ronciglione

Re Carnevale è vivo e lotta in mezzo a noi, soprattutto a Ronciglione

Una tradizione solida che ha portata al 320esimo Grandioso Corso di Gala. Un vanto per l'intera Tuscia, reso possibile dall'impeccabile organizzazione curata da Comune e Pro Loco di Ronciglione.

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I roncionesi lo fanno meglio, il Carnevale naturalmente. In migliaia nella cittadina dei Cimini per partecipare e assistere al tradizionale spettacolo della sfilata dei carri allegorici e delle mascherate. Una domenica, quella appena trascorsa, davvero straordinaria.

Una tradizione solida che ha portata al 320esimo Grandioso Corso di Gala. Un vanto per l’intera Tuscia, reso possibile dall’impeccabile organizzazione curata da Comune e Pro Loco di Ronciglione.

Bellezza, divertimento e fantasia. A secchi. Centinaia di maschere hanno fatto festa per le vie principali del paese. Il tutto reso possibile grazie allo storico attaccamento dei roncionesi a questo appuntamento, che si rinnova anno dopo anno. E’ questo il miglior regno di Re Carnevale in tutta la provincia. Anche se ci sono altri appuntamenti di grande rispetto, come Civita Castellana.

Ad aprire la sfilata i trampolieri. Il primo carro dedicato alla maschera storica da queste parti: i mitici Nasi Rossi; ha inaugurato le danze. Lo start poco dopo le 16, come da programma, per terminare poi tutti in piazza fino al tramonto e oltre.

Spettacolare il carro atzeco, con una partecipazione di maschere strabiliante. Forse così tanta gente non c’era neanche nell’impero azteco. Colori bellissimi e un mix di guerrieri, sacerdoti alati, principi, signore e ragazze tanto colorate quanto belle.

Protagonista anche l’Oriente, con un carro seguito da una mascherata di gente in kimono. Tutto curato nei minimi dettagli: dal trucco all’acconciatura. Spazio anche ai super eroi con un carro circondato da tanti cloni di Superman, con tanto di balletto funzionale ad alzare al cielo, con tanto di classico braccio alzato, di un paio di bambine.

Spazio anche alla satira politica con un carro raffigurante la Roma a Cinque Stelle. Un immenso faccione mobile di Beppe Grillo vestito da Cesare e alle spalle il Colosseo. Presente il Marchese del Grillo con un carro apposito e uno spettacolare carro con un motto speciale: “Chi non muore si rivede”. A introdurlo e seguirlo una mascherata dal sapore sudamericano.

Tutti soddisfatti e pronti a entrare nel vivo del Carnevale.

La manifestazione continuerà giovedì 23 febbraio con il Gran Carnevale dei bambini. Sabato 25 con la prima edizione di Rioni in festa e in serata Il Carnevale della notte. Domenica 26 nuovamente con il Gran corso di gala. Lunedì 27 non potrà mancare il Carnevale Jotto, tradizionale appuntamento “gastronomico” con i Nasi rossi.  Martedì 28 febbraio, prima il Gran carnevale dei bambini poi la chiusura delle manifestazioni con la partenza di re Carnevale, simboleggiata dal celebre globo aerostatico che si alza in cielo. A seguire il Carnevale della notte.

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