Quintarelli: “Assessore? Ne sarei felice ma senza fretta”

Quintarelli: “Assessore? Ne sarei felice ma senza fretta”

Tutti incoronano Mario Quintarelli assessore, ma la partita rimane sospesa. La Fune ha tirato fuori da giorni la notizia. Abbiamo deciso di contattarlo direttamente per sapere a che punto è “la cottura”.

ADimensione Font+- Stampa

Tutti incoronano Mario Quintarelli assessore, ma la partita rimane sospesa. La Fune ha tirato fuori da giorni la notizia. Abbiamo deciso di contattarlo direttamente per sapere a che punto è “la cottura”.
E’ pronto ad accettare le deleghe?
“Quanto mi volete bene, sono commosso”.

Accetterà prima o dopo le provinciali?
“Vediamo, dipende dal sindaco”.

Il sindaco vuole l’ottavo assessore subito e glielo ha chiesto chiaramente. No?

“Uno chiede sempre, bisogna vedere se ottiene. Vediamo”.

Nell’area dei Mori dicono che o accetta subito o non ha senso. Che ne pensa?

“Mi sembra logico. Per Tofani si è aspettato mesi, per Quintarelli o subito o niente. Non serve fretta, serve calma. Tutto questo arrembaggio sulla mia persona mi fa piacere ma in casi precedenti non c’è mai stata tutta questa necessità di correre”.

Insistono perché vogliono avere più peso alle provinciali?

“Può essere. Alle proviciali tutti vogliono avere un peso ma se non si arriva a un accordo può darsi che si rischia anche di perdere tutto. Proprio ora che abbiamo raggiunto un’armonia sarebbe sciocco sfasciare”.

La stanno pressando?

“Sì. Tra me e Michelini, per ora, c’è stato un approccio. Un semplice colloquio ma niente di definito”.

Ma il più insistente su lei chi è?

“I giornalisti. Per ora c’è il mio nome ma anche se arrivasse quello di un altro non sarebbe un problema. Mi fa piacere che si stia pensando a me, vediamo”.

Banner
Banner
Banner